Cronaca 14:50 | 05/05/2025 - Santarcangelo

Riprendono i lavori al verde pubblico del Parco Spina

La biblioteca degli alberi e l’area salva-api: dopo l’intervento di sostituzione dei giochi con la sistemazione di alcune strutture, la riqualificazione del parco Spina proseguirà nelle prossime settimane con una nuova fase, all’insegna del tempo libero all’aria aperta, del benessere, della natura e della sostenibilità ambientale.

Sono state piantumate nelle scorse settimane, infatti, le prime dieci piante che compongono la biblioteca degli alberi da frutto: presto saranno dotate ciascuna di una targa illustrativa che racconterà caratteristiche, ciclo di vita, semi, fiori e frutti. Ogni anno verrà inoltre aumentato il patrimonio arboreo con nuove piantumazioni.

Nei mesi scorsi è stata rimossa la pavimentazione in asfalto di circa 300 metri quadri presente tra la biblioteca degli alberi da frutto e il nido d’infanzia, dove verrà realizzata una vera e propria area salva-api. Nei prossimi giorni inizieranno quindi i lavori di riporto di terra e subito dopo si provvederà alla semina di piante e fiori che attirano le api. Contestualmente, nella zona compresa tra la biblioteca degli alberi da frutto, l'area salva-api e il nido d’infanzia, verranno eseguiti lavori di livellamento del terreno e risagomatura del fosso che corre tra il parco e la recinzione, per evitare futuri allagamenti di tale area in caso di forti piogge. Infine verrà sistemato anche l’ultimo tratto del camminamento interno al parco, che dal parco conduce al nido d’infanzia.

L’intervento si aggiunge a quelli già realizzati finora nell’ambito di un ampio progetto di riqualificazione complessiva del parco Spina: in dettaglio, il parco è stato attrezzato con un’altalena nei pressi dell’ingresso del nido al posto della precedente, una nuova un’altalena con un sedile a stecca e uno inclusivo, una palestrina multifunzione, pannelli attività inclusivi e una teleferica, oltre a nuovi arredi come fontana e rastrelliera per bici, a cui si aggiungono i lavori di manutenzione alle strutture esistenti, dai giochi presenti al campo da basket.

Tra giugno e luglio, invece, verrà realizzata una palestra all’aperto dotata di un circuito per esercizi a corpo libero e di sei macchine per l’allenamento isotonico e cardio: le strutture, cofinanziate dal bando nazionale Sport e Salute, saranno collocate nella parte del parco più vicina a via Ugo La Malfa.

Nel frattempo, prenderanno avvio in questi giorni le operazioni di rimozione del gioco con torrette e scivoli nel parco tra le vie Falcone e Don Giovanni Verità. La struttura, ormai troppo ammalorata per consentire una manutenzione di restauro, sarà sostituita entro la fine dell’estate con un gioco totalmente accessibile e inclusivo dotato di rampe, due scivoli, pannelli ludici e nuova pavimentazione antitrauma. Circa 20mila euro il costo della struttura, finanziato da un privato tramite un accordo di monetizzazione degli oneri.

Questo l'intervento della vice sindaca Michela Mussoni sulla ripresa dei lavori al verde pubblico al Parco Spina con nuove dotazioni e un progetto mirato a una palestra a cielo aperta. 

"Tra gli obiettivi che ci siamo dati come Amministrazione comunale, e questi due interventi lo dimostrano, ci sono in prima linea quello dell’ecosostenibilità ambientale e dell’inclusione.

Il risultato che vogliamo raggiungere è l’abbattimento delle barriere architettoniche, anche nel gioco: i bambini con difficoltà motorie, ad esempio, potranno usufruire dei nuovi giochi, scelti proprio perché sono accessibili a tutti. 

La sostenibilità ambientale, invece, passa anche dalla tutela della biodiversità di insetti impollinatori come le api, che rappresentano un elemento fondamentale per il nostro ecosistema: solo attraverso l’impollinazione, infatti, possiamo avere frutta (come quella che crescerà nella biblioteca degli alberi) e verdura. Per questa ragione abbiamo pensato a spazi verdi nei quali bambini e bambine e le loro famiglie possano coesistere con animali e insetti nel segno del rispetto reciproco.

E per dare ulteriore valore a quest’area a tutela della biodiversità, abbiamo deciso di dedicare lo spazio salva-api a Carlo Carlini “maestro delle api”, in occasione dei 150 anni dalla sua nascita che ricorrono il 27 settembre 2025".

 

 

Cronaca