Cronaca 13:22 | 23/02/2026 - Dall'Italia

"Senza consenso è stupro”: da Rimini a Roma il 28 febbraio per fermare il Ddl Bongiorno 

"Senza consenso è stupro”: da Rimini a Roma il 28 febbraio per fermare il Ddl Bongiorno  - CGIL Rimini, AntidiscRIMINIazioniODV, Arcigay Rimini Alan Turing, Coordinamento Donne Rimini, Dire Uomo, Rompi il Silenzio insieme contro il Ddl Bongiorno,

In marcia per i diritti. CGIL Rimini,  AntidiscRIMINIazioniODV, Arcigay Rimini Alan Turing, Coordinamento Donne Rimini, Dire Uomo e Rompi il Silenzio chiamano a raccolta la cittadinanza per la manifestazione nazionale che si terrà a Roma sabato 28 febbraio. La mobilitazione nasce per contrastare con forza la proposta di modifica dell’art. 609 bis del Codice penale, a firma della senatrice Giulia Bongiorno, che minaccia di riportare indietro le lancette dei diritti delle donne. Il cuore della protesta risiede nella difesa del concetto di consenso. Il rischio concreto del nuovo provvedimento è che l’attenzione legale si sposti dall'accertamento di un consenso autentico alla necessità, per la vittima, di provare una resistenza fisica o un "no" manifesto. Si tratta di una visione che ignora colpevolmente l'effetto "freezing", ovvero quel congelamento che blocca molte vittime durante la violenza, e che finisce per colpevolizzare chi subisce abusi invece di tutelarlo. 

Contro un'idea di società che appare sempre più disuguale, le realtà riminesi organizzano un pullman verso Roma per gridare che la libertà delle donne non può essere oggetto di trattativa politicaIl concentramento a Roma è previsto in piazza della Repubblica.

Il pullman partirà sabato 28 febbraio alle ore 7.30 dal parcheggio adiacente CGIL di Rimini (via Caduti di Marzabotto, 30). Per coprire in parte le spese del viaggio è richiesto un contributo di 20 €. È possibile riservare il proprio posto scrivendo a [email protected] o contattando [email protected]. Per ulteriori informazioni è disponibile il numero 0541 779942.

Camera del Lavoro Territoriale – CGIL Rimini