Il tour escursionistico nei boschi di Pennabilli di ieri pomeriggio, è diventato una avventura da incubo per un team di riminesi che erano andati alla scoperta della natura vicino a casa. Il gruppo formato da cinque persone, un adulto e quattro adolescenti, si è addentrato nei boschi attorno al borgo di Pennabilli. In questo periodo dal sole splendente autunnale è facile il passaggio alla nebbia, quella fitta e al buio improvviso. Così è stato ieri pomeriggio. Il diavolo ci ha messo lo zampino facendo perdere l'orientamento al gruppetto. Ma fortuna ha voluto che il quintetto raggiungesse il "Bivacco Rifugio Fontane" dove chi si era perso ha potuto chiedere aiuto allertando il 112. Immediatamente dopo aver ricevuto la segnalazione la Centrale Operativa ha fatto intervenire il Nucleo Carabinieri Forestale di Sant'Agata Feltria. I militari si sono messi subito in moto e hanno dato avvio al protocollo di recupero. Il lavoro dei Carabinieri non è stato agevolato dalle condizioni della strada dissestata e ovviamente con la visibilità pari a zero. A quel punto sono intervenuti anche gli uomini della Protezione Civile di Pennabilli coordinati dal Sindaco. Il lavoro da quel momento in poi è stato portato avanti in sinergia e con i mezzi idonei. Questo ha permesso ai soccoritori di arrivare nel punto impervio dove si trovava il gruppo. I Carabinieri della Forestale hanno visto gli escursionisti in buona salute, nessun ferito. Solo tanta comprensibile paura, come normalmente accade in questi frangenti. L'operato delle forze messe in campo si è dimostrato alla fine vincente. Protezione Civile e Forze dell'Ordine in perfetta sinergia hanno operato alla perfezione* sotto ogni punto di vista, dividendosi competenze, eccellenze e mezzi in maniera puntuale e precisa.

Max 6° 




















