SIndacati tutti quanti uniti e via a una giornata intera di sciopero per dire basta alle aggressioni e alle situazioni di pericolo del personale di Start Romagna: davanti alla sede dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale, i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal, Usb Lavoro Privato e Ugl Autoferro, hanno manifestato per chiedere migliori condizioni di sicurezza per i lavoratori dopo l’aggressione all’autista di un bus dell’azienda lo scorso 6 ottobre. Il Presidente Andrea Corsini di Start Romagna, assicura la vicinanza al lavoratore aggredito, specifica che da tempo sta comunque investendo risorse, tecnologie e organizzazione per aumentare la protezione del personale di guida, dei verificatori e dei passeggeri. Una tesi che però non convince del tutto i sindacati e i dipendenti. Una protesta che non riguarda però solo la sicurezza, ma anche le condizioni contrattuali di lavoro e la carenza di personale. Il presidio è stato organizzato alla fermata del bus "Deposito" e poi i lavoratori si sono spostati all'interno del grande piazzale di sosta dei mezzi.
Cronaca
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