"Desidero esprimere il mio più sincero plauso all'Arma dei Carabinieri e congratularmi con i militari della Sezione Operativa di Riccione che nei giorni scorsi sono stati premiati a Padova, con l'Encomio Solenne di Comando Interregionale. Un prestigioso riconoscimento che valorizza l'elevatissima professionalità, le capacità investigative e lo straordinario impegno dimostrati quotidianamente al servizio della sicurezza dei cittadini. In particolare, desidero congratularmi con il Luogotenente Luigi Scortechini, il Maresciallo Maggiore Antonio Scarano, il Maresciallo Capo Matteo Tasini, il Brigadiere Capo Matteo Morri e l'Appuntato Scelto Danilo Santoni, che, con eccezionale acume investigativo, hanno disarticolato un sodalizio criminale dedito ai reati predatori e al traffico di stupefacenti. Ringrazio il sostituto procuratore Davide Ercolani, che ha consegnato l'Encomio, e il Comandante Provinciale, Colonnello Ruggero Gerardo Rugge, per la loro guida e il supporto costante".
"Parallelamente a questo prestigioso riconoscimento, voglio rivolgere un ringraziamento speciale ai Carabinieri della Stazione di Coriano che, grazie alla loro prontezza, hanno sventato una truffa ai danni di don Osvaldo, il parroco di Coriano. Tutto è iniziato con una telefonata da parte di un sedicente prelato, che aveva architettato una storia coinvolgente per sottrarre quasi 500 euro. Grazie all’intuizione di don Osvaldo, che ha subito percepito il raggiro, e alla collaborazione con i Carabinieri, è stato possibile arrestare il truffatore in flagranza, impedendo così che l’ennesima truffa colpisse una persona e una comunità vulnerabile".
"Don Osvaldo, con lucidità, ha scelto di non cadere nel tranello, ma di denunciare subito il tentativo, offrendo un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’operazione. Questo esempio di collaborazione tra cittadini e istituzioni è un modello da seguire. Proprio questa sinergia ci ricorda che la sicurezza si costruisce insieme, con un'azione costante di prevenzione e sensibilizzazione nelle parrocchie e nei centri di aggregazione".
"Questa vicenda assume un significato ancora più forte all'indomani della Festa dell'Arma dei Carabinieri: ci ricorda il valore del lavoro quotidiano, spesso lontano dai riflettori, che ogni giorno le donne e gli uomini in divisa offrono per rendere le nostre città più sicure. Grazie a loro, lo Stato è concretamente presente, e il nostro impegno nella lotta alle truffe ai più fragili è più forte che mai".
Lo dichiara la Senatrice Domenica Spinelli.

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