Da lunedì 1° giugno entreranno in vigore le nuove tariffe del trasporto pubblico locale in provincia di Rimini. Il provvedimento si inserisce nel quadro di revisione del sistema tariffario della Romagna, reso necessario da un aumento generalizzato dei costi di gestione e, in particolare, del prezzo del carburante, bene primario per il trasporto pubblico, che si traduce in un aggravio mensile compreso tra i 150 e 200 mila euro.
“L’adeguamento delle tariffe del trasporto pubblico locale è una scelta che comprendiamo possa creare disagio ai cittadini, ma si rende necessaria in un contesto economico profondamente cambiato rispetto agli ultimi anni – le parole del Presidente di Start Romagna Andrea Corsini -. L’aumento dei costi energetici e del carburante, insieme all’incremento generalizzato dei prezzi che interessa manutenzioni, ricambi e servizi, sta incidendo in maniera significativa sulla sostenibilità del sistema del Tpl.
Come Start Romagna abbiamo lavorato per contenere il più possibile l’impatto sugli utenti, continuando al tempo stesso a garantire qualità, sicurezza e continuità del servizio su tutto il territorio. Il trasporto pubblico rappresenta un bene essenziale per cittadini, studenti e lavoratori, e il nostro obiettivo resta quello di investire in una mobilità sempre più efficiente, moderna e sostenibile. Occorre comprendere, però, che senza un adeguamento tariffario sarebbe sempre più difficile mantenere gli standard di servizio richiesti. Abbiamo cercato di contenere il più possibile gli effetti sugli utenti che utilizzano abitualmente il servizio: per questo motivo gli abbonamenti dalla zona 4 in poi non subiranno aumenti e, dalla zona 6 in avanti, subiranno addirittura delle riduzioni.
Ci tengo a ringraziare la Provincia di Rimini e le amministrazioni locali per avere compreso questa esigenza deliberando l’adeguamento delle tariffe”.
Cosa cambia dal 1° giugno
Le nuove tariffe in vigore dal 1° giugno riguardano tutti i titoli occasionali: biglietti di corsa semplice, giornalieri e multicorse, così come gli abbonamenti mensili, nelle varie tipologie zonali.
Il biglietto da 1 zona passerà da 1,50 a 2,00 euro (validità 60 minuti), il multicorse da 10 da 14,00 a 18,00 euro e il mensile da 1 zona da 32 a 38 euro.
I titoli di viaggio con le vecchie tariffe potranno essere utilizzati fino al 31 luglio 2026. Dal 1° agosto i vecchi titoli cesseranno di validità ma potranno essere sostituiti con i nuovi presso i Punto Bus Start Romagna, pagando la differenza, fino al 31 maggio 2027.
Abbonamenti annuali, prezzi invariati fino al 31 luglio
In linea generale, gli aumenti sono contenuti per tutte le forme di abbonamento, con l’obiettivo di tutelare gli abituali utilizzatori del servizio e fornire un ulteriore stimolo a modificare le proprie abitudini, privilegiando stabilmente il trasporto pubblico rispetto ai mezzi privati.
Il costo degli abbonamenti annuali e Under 26 resterà invariato fino al 31 luglio. L’adeguamento per queste tipologie, che entrerà in vigore successivamente, a partire dal 1° agosto, prevede aumenti molto circoscritti per le prime fasce da 1 a 3 zone e una invarianza o addirittura una riduzione a partire dalla 4° zona, per favorire coloro che necessitano di spostamenti più lunghi per raggiungere le proprie destinazioni lavorative, scolastiche o di svago.
Si ricorda, inoltre, che l’iniziativa regionale Salta Su prevede la gratuità degli abbonamenti per gli studenti delle elementari e medie e per gli studenti delle superiori con un ISEE inferiore o uguale a 30.000 euro, mentre nel Comune di Misano Adriatico, grazie all’incentivo regionale rivolto ai territori interessati da estrazione di idrocarburi, è previsto un rimborso fino all’80% del costo dell’abbonamento.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.startromagna.it

Max 25° 




















