Cronaca 12:55 | 08/05/2026 - Rimini

Trovato senza biglietto sul treno, insulta, minaccia infine aggredise poliziotti e personale delle ferrovie. Arrestato un italiano di 32 anni

Aggredisce gli agenti in stazione: arrestato dalla Polizia di Stato. All’inizio ha insultato e minacciato ripetutamente gli agenti della Polizia Ferroviaria di Rimini, poi ha cercato di colpirli più volte con calci e pugni.

Protagonista dell’episodio è un 32enne di origine emiliana che, nel pomeriggio di giovedì 30 aprile, è stato sorpreso sprovvisto di regolare biglietto a bordo dell’Intercity 609 Milano-Lecce. 

L’uomo, non solo ha rifiutato di pagare il dovuto, ma ha iniziato ad inveire con offese e frasi minacciose nei confronti del Capo Treno e degli agenti Polfer di Rimini, allertati nel frattempo dal personale di bordo, per timore che la situazione degenerasse, dato l’elevato afflusso di viaggiatori in occasione del ponte del Primo Maggio.

Quando i poliziotti hanno cercato di riportarlo alla calma e di identificarlo, l’uomo si è scagliato con violenza contro un agente e ha cercato di colpirlo al volto con un pugno. A fatica gli uomini della Polfer sono riusciti ad ammanettarlo e a portarlo giù dal treno, mentre il 32enne ha continuato a manifestare un comportamento ostile, cercando di colpire con calci gli agenti.

Accompagnato negli uffici della Polfer di Rimini, l’uomo è stato fotosegnalato ed identificato. Al termine degli atti di rito è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e per rifiuto di generalità

L’uomo è stato giudicato per direttissima nella mattinata odierna davanti ad un giudice del Tribunale di Rimini che ha disposto la misura dell’obbligo di firma.

Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

 

 

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