Si è svolta ieri al Palazzo del turismo di Riccione una intensa giornata dedicata alla presentazione della proposta di Piano urbanistico generale (Pug) assunto dalla Giunta comunale. L’appuntamento ha registrato una partecipazione straordinaria con oltre duecentocinquanta persone presenti tra il pomeriggio e la sera, divise tra un primo incontro tecnico per i professionisti e un secondo momento aperto a tutta la cittadinanza.
Il cuore del nuovo progetto urbanistico punta con decisione sul riuso e sulla rigenerazione del patrimonio edilizio, con l'obiettivo di agevolare la riqualificazione del comparto alberghiero, la trasformazione delle piccole pensioni fuori mercato e il recupero delle ex colonie. La strategia del Piano disegna una Riccione futura intesa come città verde e resiliente, dove i nuovi insediamenti e le aree di rigenerazione urbana dovranno contribuire alla creazione di un bosco che abbraccia la città, collegandosi al mare attraverso nuovi parchi fluviali. Questa visione, supportata da oltre 40 mappe tematiche, analizza il territorio per sistemi locali – dal Marano a San Lorenzo, fino a Fontanelle e ai Tre Villaggi – per rispondere in modo puntuale alle criticità di ogni singolo quartiere e valorizzare l'identità della città del Novecento.
Insieme alla sindaca di Riccione Daniela Angelini e all’assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli, hanno presentato la proposta di Piano, Tecla Mambelli, dirigente del settore Governo sostenibile del territorio e coordinatrice del Pug, Sara Pavani, responsabile dell’Ufficio di Piano, l’ingegnera Chiara Cesarini, l’architetto Luca Gamboni, garante della partecipazione e della comunicazione del Pug e il geometra Delmo Tentoni.
In merito alla natura del nuovo strumento, la sindaca Daniela Angelini ha evidenziato come l'amministrazione abbia scelto di valorizzare le risorse interne dell'Ufficio di piano per l'elaborazione del documento, ricorrendo a professionisti esterni solo per gli apporti specialistici necessari. “Il Piano è stato voluto come uno strumento di facile gestione e utilizzo per gli operatori esterni e per gli istruttori interni al Comune – ha sottolineato la sindaca Daniela Angelini – ed è stato concepito come uno strumento flessibile e aggiornabile per lo sviluppo della città nel breve, medio e lungo periodo”. La proposta punta a rendere Riccione sempre più attrattiva, sicura e inclusiva, fornendo certezze operative attraverso strumenti innovativi come gli accordi operativi previsti dalla legge urbanistica regionale.
L’assessore all'Urbanistica Christian Andruccioli ha espresso grande soddisfazione per la solidità tecnica della proposta, frutto di due anni e mezzo di ascolto che hanno coinvolto quartieri, giovani, associazioni e categorie economiche. “Siamo riusciti a elaborare una proposta che riflette le anime e la visione della Riccione futura – ha dichiarato l’assessore Christian Andruccioli – e ora il percorso prevede una fase di partecipazione formale: fino al 7 giugno, chiunque potrà portare il proprio contributo attraverso lo strumento delle osservazioni. Desidero ringraziare la dirigente Tecla Mambelli e tutti i componenti dell’Ufficio di Piano per l’enorme lavoro svolto con grande passione e competenza”.
Per favorire la massima comprensione del Pug, l'amministrazione e l'Ufficio di piano hanno programmato due ulteriori seminari di approfondimento al Palazzo del turismo: il 23 aprile, dalle 14:30 alle 17:30, si terrà l'incontro sulla città degli abitanti e città del Novecento, mentre il 28 aprile, allo stesso orario, il focus sarà sulla città del turismo e delle imprese. Tutti i materiali e le presentazioni sono già consultabili sul sito ufficiale del progetto: https://www.pugriccione.it/

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