Alla luce della conferenza stampa di ieri del Comune di Rimini, e alla volontà di eliminare alcuni vincoli sugli immobili alberghieri, ad esempio permettendo di costruire condhotel e ostelli (e non case), la CNA di Rimini esprime le seguenti considerazioni:
“Condividiamo il percorso avviato dal Comune e lo sforzo di portarlo a compimento in tempi rapidi, perché rappresenta un passaggio fondamentale per il rilancio dell’economia dell’ospitalità e per rispondere alle mutate richieste del mercato turistico.
Riteniamo particolarmente positivo anche il coinvolgimento della Camera di Commercio in un ruolo di garante e di terzietà rispetto al tema dell’antieconomicità delle strutture, un aspetto delicato che necessita di autorevolezza e imparzialità.
Questa opportunità che potrà contribuire a risolvere l’annoso problema degli hotel dismessi e delle colonie. Trasformare il patrimonio edilizio esistente significa riqualificare la città senza consumare nuovo suolo: è la vera sostenibilità, recuperare ciò che già c’è invece di invadere il territorio. Inoltre, un hotel abbandonato diventa spesso un presidio di degrado; restituirgli vita con nuovi progetti significa aumentare sicurezza e valore immobiliare per tutto il quartiere, non solo per chi investe.
Guardando alla cosiddetta fase due, sarà fondamentale garantire tempi certi per l’iter autorizzatorio.
In questo senso proponiamo anche la creazione di un ufficio dedicato alla consulenza interpretativa e allo snellimento burocratico, per accompagnare concretamente imprese e investitori.
Con condizioni chiare e procedure efficienti, gli imprenditori troverebbero terreno fertile per sviluppare nuovi progetti, mentre il settore delle costruzioni — strategico per l’economia — potrebbe trovare uno sbocco importante dopo la stagione del superbonus e il successivo rallentamento.
Infine, crediamo che questo percorso possa contribuire a restituire pieno valore all’immagine turistica della città: la cartolina di Rimini potrebbe tornare a splendere, liberandosi di quelle strutture degradate che oggi vanificano il grande lavoro di rigenerazione in atto”.
Marco Polazzi Presidente CNA Rimini
Davide Ortalli – Direttore CNA Rimini

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