Cultura 12:40 | 19/03/2026 - Rimini

Condivisione e pace: i temi della Primavera della Mobilità Dolce di Amodo

Lo slogan dell’edizione 2026 della Primavera della Mobilità Dolce è “Cammini di pace, reti da condividere, percorsi per il bene comune”un richiamo ai valori delle associazioni che fanno parte dell’Alleanza per la Mobilità Dolce e che in questo momento storico meritano di essere messi al centro dell’azione collettiva.

Come sempre il programma della manifestazione si divide tra eventi nazionali e locali. Si è partiti in leggero anticipo con l’appuntamento del 13 marzo a Fà la cosa Giusta! Amodo ha presentato l’iniziativa “Esperienze di mobilità dolce a sostegno dello sviluppo di borghi e aree interne“ dedicata al confronto tra esperienze e progetti che mettono in relazione cammini, ciclovie, ferrovie turistiche, stazioni e greenways con la valorizzazione del patrimonio locale. Oltre alla presentazione del Position Paper “Borghi” di AMODO, sono stati illustrati i programmi di sviluppo delle ferrovie turistiche, sentieri e ciclovie che si inquadrano perfettamente nelle priorità di investimento individuate nell’Atlante della Mobilità Dolce, lo strumento messo a punto da AMODO e Rete Ferroviaria Italiana RFI per indicare alle amministrazioni pubbliche dove investire per ottimizzare gli impatti positivi.

Si prosegue il 27 marzo alla Fiera del Cicloturismo di Padova con un panel dal titolo Progettare ciclovie e sentieri: esperienze e sfide che riunisce i responsabili e gli esperti delle principali reti di ciclovie e trail italiane ed europee. L’obiettivo è confrontarsi sulle sfide concrete della progettazione e realizzazione di ciclabili, ciclovie e sentieri: dalla pianificazione tecnica alla gestione dei territori, dalla sicurezza dei percorsi alla valorizzazione turistica. Gli appuntamenti fieristici si concludono il 17-19 aprile a Passo dopo passo, la Fiera del turismo a piedi che si svolge a Bologna, dove si prevede un evento insieme al Touring Club Italiano.

Gli eventi nazionali sulle ferrovie prevedono come sempre una “Giornata delle Ferrovie delle Meraviglie”, animata dalla Federazione Ferrovie Turistiche e Museali FIFTM con il supporto di Fondazione FS italiane e la Maratona Ferroviaria, che quest’anno prende il nome di Maratona Ferroviaria della Pace. Si partirà da Pescara e per arrivare ad Assisi in un omaggio a Francesco, proprio in occasione degli 800 anni dalla sua morte, passando per L’Aquila Capitale della Cultura 2026, per Terni e per Spoleto, dove si svolgerà un evento dedicato ai 100 anni della realizzazione della ferrovia Spoleto Norcia. L’Aquila e Assisi sono state insignite del Premio europeo EuroFerr destinato alle stazioni di rilevante interesse storico, culturale e turistico assegnato dall’Associazione Europea Ferrovieri AEC. Durante la manifestazione verrà presentato l’annuale rapporto sulle ferrovie sospese, Futuro Sospeso, redatto dalle associazioni di AMODO che si interessano di Ferrovie.

Segnaliamo tra gli appuntamenti di Cammini Inclusivi, un evento senza precedenti organizzato da NoisyVision e destinato ai camminatori con disabilità sensoriali che partiranno simultaneamente da Bologna e da Firenze il 21-24 maggio per incrociarsi a metà strada sulla Via degli Dei. In occasione dei 100 anni della ferrovia Spoleto–Norcia, l’associazione La SpoletoNorcia MTB organizza escursioni e cammini tematici tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. In attesa degli Stati Generali dei Cammini Religiosi e della Francigena il 16-18 ottobre, la Rete dei Cammini annuncia per il 7 giugno la Via Francigena Marathon Val di Susa, una camminata non competitiva da Avigliana a Susa lungo la via Francigena.

Tornano le Giornate nazionali di Borghi Autentici d’Italia con eventi in tutta la penisola mentre Touring Club Italiano TCI con Aperti per voi e Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio AIAPP con Giardini e Paesaggi Aperti sveleranno altri tesori poco conosciuti del Bel Paese. Italia Nostra lancia la sua Settimana del Patrimonio Culturale dedicata agli edifici pubblici realizzati dall’Unita d’Italia al 1980, tra cui vengono elencate anche le stazioni di trasporto pubblico locale, ferroviario e marittimo.

Tra gli eventi ciclistici non mancherà la Vulcanica, ciclostorica organizzata da Napoli Bike Festival alla sua IX edizione, che si svolge domenica 19 aprile prevalentemente su strade lastricate con sanpietrini, i caratteristici “cazzimbocchi” del dialetto partenopeo. La Vulcanica rappresenta la seconda tappa del circuito Giro delle Regioni Ciclostoriche 2026, che prevede altri cinque appuntamenti primaverili per valorizzare le aree del centro sud: La Velletrana di Velletri, l’Epica Vanvitelliana a Caserta, La Marittima di Minturno, La Barocca di Marina di Ragusa e L’Aglianica di Taurasi. A maggio si svolgono anche le due gravel organizzate dalle associate AMODO: la Vesuvio Gravel e la SpoletoNorcia Gravel.

Dopo l’ottimo riscontro avuto nella stagione 2025, Audax Randonneur Italia ARI e Associazione Italiana Cultura e Sport ACSI hanno lanciato la nuova edizione del Campionato Randonnèe ACSI 2026. Il calendario degli eventi primaverili è particolarmente nutrito e prevede appuntamenti imperdibili come, a marzo la Randonnée Del Garda, ad aprile la Randonnée Vallone Bellunese, e a giugno il Giro Dell’Etna Randonnée.

Il 4 e 5 luglio si svolgerà la I edizione di Rappiandò, la Randonnée dell’Appia Antica, un evento che AMODO saluta con particolare interesse. Il progetto vuole contribuire alla creazione di una Ciclovia dell’Appia e sostenere la crescita del cicloturismo nei territori interessarti dal tracciato della storica arteria romana. La prima edizione della Rappiandò si svolge lungo il tracciato dell’Appia Claudia, cioè sul collegamento del primo tratto storico tra Roma e Capua per proseguire fino alle città di Benevento, Venosa, Taranto e Brindisi. Rappiandò 2026 è organizzata in collaborazione tra Appia Week e Isola Liri Bike Festival.

Senza dimenticare Appennino Bike Festival, dal 19 giugno al 19 luglio, il tour che attraversa l'Italia per promuovere l'Appennino e accendere i riflettori sullo sviluppo di queste aree con l'organizzazione di un evento nazionale in ognuna delle regioni appenniniche e talk, convegni, degustazioni e pedalate in 14 località.

A Trento il 27 marzo si svolge un interessante convegno dedicato alla ferrovia delle Val di Fiemme dal titolo “Il Museo diffuso alla memoria della Ferrovia Ora-Predazzo: la sfida”, organizzato da Transdolomites che ha progetto anche lanciato un sondaggio sulla possibilità di ripristinare un collegamento ferroviario tra Trento e Canazei un attualmente allo studio di RFI.