Mercoledì 20 maggio a Villa Verucchio è stato inaugurato il nuovo Parco delle Speranze, intervento che fa parte del programma di importanti opere di manutenzione straordinaria delle attrezzature ludiche distribuite nei vari parchi e aree verdi cittadine. Interventi per i quali il Comune di Verucchio ha stanziato complessivamente oltre 160 mila euro. Si realizza così un altro punto fissato dall’attuale Amministrazione nel proprio programma di mandato. I lavori nell’area erano partiti poco più di un mese fa. L’investimento dell’amministrazione comunale è stato intorno ai 130 mila euro. Si tratta di uno spazio verde di quasi 6.500 mq a disposizione della cittadinanza, punto di aggregazione per grandi e piccoli anche per la vicinanza con il plesso scolastico.
Lo spazio è stato completamente rinnovato, con la messa in opera di attrezzature idonee a differenti fasce di età: 8 le tipologie di nuovi giochi di cui il parco è ora dotato.
A tagliare il nastro è stata la sindaca di Verucchio Lara Gobbi, che ha pronunciato il seguente discorso:
Care cittadine e cari cittadini,
care bambine e cari bambini,
oggi è una giornata bella e importante per la nostra comunità.
Con grande emozione inauguriamo la nuova area giochi del Parco delle Speranze: uno spazio pensato per i più piccoli, ma in realtà costruito per il futuro di tutti noi.
Questo parco rappresenta un investimento concreto del Comune nelle nuove generazioni. Non è soltanto un insieme di giochi o uno spazio verde riqualificato: è un luogo di incontro, di crescita, di relazioni, di libertà. È un luogo dove i bambini possono tornare a vivere il paese, a riempire i pomeriggi delle nostre comunità con le loro voci, le loro corse, la loro fantasia.
Abbiamo voluto realizzare un parco che permetta ai bambini di fare i bambini.
Sembra una frase semplice, ma oggi è quasi una sfida educativa e sociale.
Viviamo in un tempo in cui troppo spesso i bambini trascorrono le loro giornate chiusi nelle stanze, davanti a uno schermo, lontani dal gioco condiviso, dalla scoperta, dal contatto con la natura e con gli altri.
Per questo oggi consegniamo alla cittadinanza non soltanto un’area giochi, ma un messaggio: vogliamo riportare i bambini nei parchi, nelle strade, negli spazi comuni; vogliamo restituire loro il diritto di crescere insieme.
E in questo percorso ci lasciamo ispirare anche dai “Diritti naturali dei bambini” di Gianfranco Zavalloni, che ci ricordano quanto sia importante riconoscere ai più piccoli il diritto al gioco, al tempo libero, a sporcarsi, a correre, a usare le mani, a stare all’aria aperta, a vivere esperienze vere.
Il diritto all’ozio, il diritto agli odori, il diritto al silenzio, il diritto all’uso delle mani, il diritto a un buon inizio: diritti semplici e profondi, che parlano di un’infanzia autentica, libera e felice.
Questo parco nasce proprio con questo spirito: essere uno spazio accogliente, sicuro e vivo, dove ogni bambino possa sentirsi libero di giocare, immaginare, crescere.
Ma insieme ai diritti ci sono anche i doveri.
E allora oggi rivolgo un invito a tutta la comunità: rispettiamo questi luoghi.
Rispettiamo i giochi, il verde, gli spazi comuni, perché appartengono a tutti.
Prendersi cura di un parco significa prendersi cura della propria comunità e del futuro dei nostri figli.
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: gli uffici comunali, i tecnici, le imprese, i genitori, nostri grandi Consiglieri (molti qui presenti), i nostri Assessori e tutti quelli che hanno lavorato con impegno e passione.
Da oggi questo parco non è più solo un’opera pubblica.
Da oggi questo parco è della cittadinanza.
È dei bambini che lo riempiranno di vita.
È delle famiglie che qui si incontreranno.
E adesso, soprattutto ai nostri bambini, dico semplicemente: questo parco è per voi. Vivetelo, custoditelo, riempitelo di gioia
Un particolare ringraziamento e riconoscimento al CI.VI.VO Manutenzione e Decoro per il prezioso e immancabile contributo nella realizzazione del progetto.
Lara Gobbi

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