Dopo il grande ritorno sulle scene dei rispettivi gruppi musicali, il successo del documentario “Respiri” prodotto dalla RAI e la partecipazione ai più importanti festival sul mindfulness, ritorna il laboratorio, unico nel suo genere, condotto da Livio Magnini (Bluvertigo), Luca “Vicio” Vicini (Subsonica) e dal Maestro Alessandro D’Oria, uno dei maggiori esperti italiani di Taijiquan. Un appuntamento che sta coinvolgendo le principali città italiane, per un progetto del Centro Zen Gyosho di Cecina, nato dall’idea del Rev. Ilaria Myoki Valloreia, che si occupa dell’organizzazione e diffusione dello stesso.
Lo scopo dell’iniziativa, supportata dall’ 8xmille dell’Unione Buddhista Italiana, è accompagnare i partecipanti verso una profonda conoscenza di sé, con l’obiettivo di raggiungere un benessere generale e acquisire nuovi strumenti per migliorare qualità della vita e capacità di concentrazione in tutte le attività. Il suono ci accompagna da sempre ed è considerato legato all’origine dell’Universo. La musica, dal canto suo, l’arte di combinare suoni in sequenze ritmiche, melodiche e armoniche, ha sempre svolto un ruolo centrale nelle diverse culture, fungendo da potente mezzo di comunicazione tra le persone e strumento per connettersi con l’universo. Il silenzio, come il suono, ha un impatto significativo sulle persone. La meditazione, dal canto suo, è una pratica che si utilizza per raggiungere una maggiore padronanza delle attività della mente, in modo che questa divenga capace di concentrarsi su un solo pensiero, su un concetto elevato, o un preciso elemento della realtà. Il movimento consapevole, infine, rappresenta la sublimazione dell’essere, il perfetto connubio di equilibrio mente-corpo. In diverse culture ed epoche si è sempre ricercato quest’equilibrio attraverso la pratica di discipline come Yoga, Qi Gong e Taijiquan al fine dell’elevazione dell’uomo e della sua esistenza. In questa prospettiva, suono, silenzio, meditazione e movimento sono elementi di una stessa visione contemplativa.
Info: www.ss-mm.it; l’incontro ha posti limitati con prenotazione obbligatoria via telefono al 366.4197465 o via mail scrivendo a [email protected] - [email protected]

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