Cultura 11:41 | 21/03/2026 - Romagna

“Un passo ciascuno”: dalle scuole di Riccione parte la riflessione sull’educazione e l’impegno civile alla legalità 

In occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra ogni anno il 21 marzo, Riccione ha inaugurato ieri il calendario delle iniziative promosse dall’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata. 

La rassegna, intitolata “Un passo ciascuno”, si sviluppa come un percorso condiviso che coinvolge tutti i Comuni aderenti all’Osservatorio, con appuntamenti coordinati e pensati per offrire ai giovani occasioni di riflessione e confronto sui temi della legalità e dell’impegno civile. Il percorso di incontri è dedicato ai 25 anni del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, opera che racconta la storia e l’impegno civile di Peppino Impastato, simbolo della resistenza alla cultura mafiosa. Attraverso la visione del film e momenti di confronto con docenti, amministratori ed esperti, vengono affrontati temi centrali come la memoria delle vittime innocenti, il valore dei beni confiscati alle mafie e l’importanza della partecipazione civica nel contrasto alla criminalità organizzata.

Il primo incontro in programma si è svolto a Riccione ieri mattina, venerdì 20 marzo, ed è stato rivolto agli studenti e alle studentesse del Liceo Volta-Fellini e dell’Istituto alberghiero Savioli. Gli studenti, che hanno affollato con grande partecipazione l’aula magna del liceo, hanno assistito a un incontro di forte impatto e coinvolgimento. Ad accogliere i ragazzi e le ragazze e portare i saluti dell’amministrazione comunale, la vicesindaca e assessora ai Servizi educativi del Comune di Riccione, Sandra Villa: “Incontrare gli studenti in occasione di questa ricorrenza significa investire sul futuro della nostra comunità. La memoria delle vittime innocenti delle mafie non è solo un dovere civile, ma un punto di partenza per costruire una cultura della legalità fondata su scelte consapevoli e responsabili. È proprio dai giovani che può nascere un impegno autentico e quotidiano contro ogni forma di criminalità”.

La proiezione del film restaurato “I cento passi”, è stata preceduta dall’intervento di Patrik Francesco Wild, avvocato da sempre impegnato nella lotta per la legalità e membro dell’associazione “Avvocati di strada” per la tutela delle persone più fragili. Wild si è rivolto ai ragazzi richiamando la loro attenzione sui valori e l’educazione alla legalità offrendo spunti di riflessione anche sulle infiltrazioni mafiose nei nostri territori e sull’importanza delle scelte coerenti, consapevoli e quotidiane per la lotta alle mafie.

La giornata del 21 marzo, riconosciuta ufficialmente dallo Stato con la legge n. 20 dell’8 marzo 2017, rappresenta oggi uno dei momenti più significativi di riflessione pubblica sul contrasto alle mafie. In tutta Italia istituzioni, scuole, associazioni e cittadini si ritrovano per fare memoria e per rinnovare un impegno collettivo contro ogni forma di criminalità. 

Le attività promosse dall’Osservatorio si inseriscono inoltre nella programmazione regionale della Settimana della Legalità promossa dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, rafforzando il lavoro congiunto tra istituzioni, scuole e società civile per diffondere una cultura della legalità capace di contrastare le mafie non solo sul piano giudiziario, ma anche su quello culturale e sociale.