Dragaggio del porto-canale e darsena peschereccia, terminato il primo stralcio di interventi di escavazione e rimozione dei sedimenti dai fondali nel rispetto dei tempi legati all’avvio della stagione balneare e senza interferire con gli eventi in corso in queste settimane. “Abbiamo concluso questa prima fase di lavori fondamentali per garantire adeguate condizioni di navigabilità per i motopescherecci e per le imbarcazioni da diporto – spiega l’Assessore ai lavori pubblici Alessandro Uguccioni – Ora i fondali del porto canale, nel tratto tra l’ingresso della darsena peschereccia e lo scalo di alaggio, sono stati liberati dai sedimenti, che, come da disposizioni di Arpae, sono stati sono stati destinati all’area di immersione oltre 3 miglia. In totale, come indicato dal piano di intervento, sul primo stralcio avevamo circa 9mila metri cubi da dragare e li abbiamo dragati tutti. A questi si aggiungano i 2.500 metri cubi di sedimenti che abbiamo rimosso all’imboccatura del canale, riconsegnandolo pulito e navigabile. Sono state impiegate due draghe per eseguire gli interventi, una più piccola per l’area a monte del ponte mobile, e un’altra più grande per il resto del canale da trattare. Abbiamo lavorato con grande impegno e intensamente chiudendo gli interventi nel giro di poche settimane, dal 15 aprile, quando siamo partiti, fino al 20 maggio, fermandoci solo quando le condizioni meteo non lo permettevano”. E ancora: “Il nostro porto-canale è soggetto a un costante processo di interramento dovuto a fenomeni naturali riconducibili al trasporto solido del torrente Tavollo, agli eventi meteorici intensi e mareggiate, e alla naturale erosione delle sponde fluviali. Accumuli di sedimenti che riducono la profondità dei fondali e provocano criticità alla navigazione e alle attività portuali. Con il dragaggio abbiamo riportato la profondità ad almeno 3 metri, misura adeguata a garantire lo svolgimento delle varie attività portuali in modo agevole e in sicurezza”.
Il piano di dragaggio, del valore complessivo di 250mila euro, è interamente finanziato dalla Regione e a copertura dei costi per il primo stralcio la somma prevista è fino a 190mila euro.
Il secondo stralcio è in agenda per fine 2026 o inizio 2027.

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