Politica 19:42 | 23/04/2026 - Rimini

Campisi (Futuro Nazionale): "Aggressione in ospedale a dottorezza. Più sicurezza all'interno dei nosocomi una priorità"

Un ragazzo, affetto da problemi di tossicodipendenza, ha aggredito una dottoressa, sferrandole un calcio sulla mano. Ad intervenire sulla questione è Luca Campisi Referente del Comitato Costituente Rimini-323 di Futuro Nazionale: “ancora una volta l’Ospedale Infermi di Rimini è stato teatro di un episodio di violenza grave e inaccettabile. Quando parliamo di sicurezza, ci riferiamo anche alle strutture ospedaliere che sono soggette a continui atti di aggressione ai danni del personale sanitario. I dati- continua Campisi- ci dicono che le aggressioni al personale sanitario a Rimini sono in aumento, con 78 episodi segnalati nel 2023. Nel 2025 si è registrato un incremento delle violenze, specialmente nelle aree ambulatoriali (+11%), senza parlare del pronto soccorso dell'ospedale Infermi che è il punto più critico, con casi frequenti di violenza. Infermieri e operatori del 118 sono i più colpiti, con un alto numero di aggressioni verbali e fisiche. Attualmente, l'ospedale Infermi di Rimini non dispone di un presidio fisso di polizia operativo 24 ore su 24, nonostante le frequenti richieste da parte dei sindacati e del personale sanitario. Le forze dell'ordine intervengono su chiamata. Ci aggreghiamo -conclude Campisi- alla richiesta fatta dai sindacati, ovvero quella di avere un presidio fisso H24 delle forze dell’ordine, per garantire sicurezza sia al personale sanitario che deve svolgere il proprio lavoro con la massima tranquillità e ai cittadini stessi". 

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