“L’azzardo è un buco nero sempre più enorme che divora il nostro Paese con conseguenze enormi su tenuta sociale, salute pubblica, impoverimento delle comunità locali.
I dati contenuti nel Libro Nero dell’Azzardo 2026 realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon sono drammatici: “per il 2025 la Raccolta complessiva dell’azzardo in Italia - fisica e online - è quantificabile in 165,34 miliardi di euro, con un incremento di 5 punti percentuali rispetto al 2024. Le perdite complessive sfiorano i 22 mld di €. L’equivalente di una manovra finanziaria.”
In Italia nell’azzardo si spende il doppio rispetto all’istruzione; un dato in crescita che fa pensare ad un Paese senza futuro. Altri dati estremamente preoccupanti sono quelli che indicano l’Italia come il primo mercato dell’azzardo in Europa e tra i primi a livello mondiale: nessuno a livello europeo spende quanto noi. Il rapporto evidenzia inoltre un aspetto su cui, come M5S abbiamo sempre posto massima attenzione: l’azzardo accentua le disuguaglianze sociali rappresentando una tassa sulla povertà perché grava soprattutto sulle categorie sociali più deboli e vulnerabili. L’idea illusoria di una vincita in grado di risolvere i problemi economici è una potente leva psicologica.
Con l’azzardo perdono tutti i cittadini perché i costi sociali sono incalcolabili ma c’è qualcuno che con questa piaga vince eccome: le poche grandi aziende che controllano il mercato con fatturati che schizzano sempre più in alto, anno dopo anno. A loro viene consentito anche un oscuramento informatico che causa una grande opacità del fenomeno; il diniego alla fornitura dati è sempre “la tutela degli interessi economico-commerciali (pubblici e privati)”. Servirebbe maggiore trasparenza e la diffusione dei dati disaggregati a livello comunale.
È possibile, infatti, conoscere soltanto alcuni dati provinciali e dei capoluoghi di provincia. La regione Emilia-Romagna, pur rimanendo una delle ultime regioni italiane per gioco d’azzardo pro capite, ha visto nel 2025 la spesa arrivare ad oltre 10,6 miliardi di euro. Nella provincia di Rimini la spesa in azzardo è stata di circa 854 milioni di euro, pari a 2.913,27 per ogni cittadino riminese.
Numeri enormi.
In tutto questo la politica ha responsabilità chiare e invito tutti a verificare quale atteggiamento tengano le varie forze politiche sul tema. Il luogo comune secondo cui tutta la politica sia uguale è da rigettare con forza perché mentre con il M5S al governo il Paese ha iniziato una fase di feroce contrasto dell’azzardopatia con l’avvento delle destre ci sono stati solo passi indietro e una vicinanza vergognosa agli interessi dei signori dell’azzardo. I frutti di queste politiche scellerate li vediamo attraverso i report del Libro Nero 2026. Sono dati che si sintetizzano con una frase: il governo Meloni sì sta giocando il futuro del Paese e dei nostri figli”.
Così in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti in merito alla recente pubblicazione del Libro Nero dell’Azzardo 2026.

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