“Bando-tipo del governo per le concessioni demaniali? No grazie. In quattro anni l’esecutivo Meloni e i partiti di destra che lo sostengono hanno difeso solo ed unicamente gli interessi dei pochi a discapito di quello di tutti i cittadini, unici proprietari delle nostre spiagge.
Non riconosciamo a questo governo clientelare alcuna credibilità e affidabilità in merito alla stesura di linee guida per i bandi perché sappiamo che il loro obiettivo non sarà quello di aumentare i diritti, la trasparenza, la concorrenza, le tutele per le piccole imprese ma bensì quello di proteggere privilegi di una lobby e soprattutto di qualche grande imprenditore amico.
A tale proposito sarebbe interessante capire con chi si stia confrontando il governo per predisporre il modello standard di bando di gara che poi verrà sottoposto alla Conferenza unificata Stato-Regioni per un parere. Con quali interlocutori visto che regioni e comuni, che conoscono necessità e criticità dei territori, non risultano essere coinvolte così come le associazioni ambientaliste che potrebbero dare indicazioni su principi a difesa degli ecosistemi e della sostenibilità oppure i sindacati al fine di valutare l’introduzione nei bandi di tutele più stringenti per i lavoratori del comparto e decadenza per chi compie abusi.
Il governo smetta di prendere in giro i cittadini ed un comparto che da anni è in enorme difficoltà e lasci fare ai comuni.”
Così in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti.

Max 11° 




















