Politica 12:59 | 28/09/2026 - Romagna

Sanità e liste d'attesa, Tassinari (Fi): "A Forlì segnalati appuntamenti anche nel 2029. Tempi inaccettabili"

«Una visita o un esame prescritti nel 2026 non possono essere fissati nel 2028 o addirittura nel 2029. Le testimonianze che abbiamo raccolto sabato a Forlì confermano quanto il problema delle liste d’attesa continui a pesare concretamente sulla vita delle persone».

Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale vicaria di Forza Italia in Emilia-Romagna, dopo il banchetto organizzato sabato in Piazza Saffi, davanti alla sede del partito, dedicato anche a informare i cittadini sulle possibilità previste in caso di tempi di attesa eccessivamente lunghi.

«Molte persone si sono fermate per chiedere informazioni e raccontarci le proprie esperienze. Tra le segnalazioni ricevute c’è quella di una signora che, a fronte di una prescrizione per una visita oftalmologica risalente a luglio 2026, si è vista fissare l’appuntamento a gennaio 2028. Per un’altra visita, questa volta otorinolaringoiatrica e sempre prescritta a luglio, la data indicata è marzo 2027. Ancora più eclatante un altro caso che ci è stato sottoposto: una colonscopia prescritta nel settembre 2026 con appuntamento fissato a gennaio 2029».

«Non parliamo di statistiche astratte – sottolinea Tassinari – ma di cittadini che hanno una prescrizione medica e che si trovano davanti ad attese di mesi o addirittura di anni. È proprio per questo che iniziative come quella di sabato sono importanti: occorre informare le persone sui loro diritti e sugli strumenti a loro disposizione quando il Servizio sanitario non riesce a garantire la prestazione nei tempi previsti».

«Le segnalazioni raccolte dimostrano quanto sia necessario continuare ad affrontare il tema delle liste d’attesa e a chiedere risposte concrete. Continueremo a raccogliere le testimonianze dei cittadini e a portare all’attenzione delle istituzioni situazioni come queste, perché dietro ogni appuntamento rinviato di mesi o anni c’è una persona che sta aspettando una risposta sanitaria».

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