Politica 16:47 | 10/07/2026 - Rimini

Santoni, Segretario generale Slc Cgil, interviene sul problema chiusure estive Uffici Postali in Provincia: nessuna condivisione  con Poste Italiane

A fronte della  nostra denuncia pubblica contro la chiusura e la riduzione dei servizi postali  durante il periodo estivo,  Poste Italiane dichiara che anche quest’anno hanno condiviso con le Organizzazioni Sindacali il piano di chiusure estive.

Nulla di più falso!  Condividere significa aprire un negoziato partecipato tra le Parti.

Come tutti gli anni, anche quest’anno Poste Italiane, dopo aver ricevuto da AGCOM ( Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), l’approvazione del proprio piano di chiusure estive, non condiviso con il sindacato, ha solo inviato alle organizzazioni sindacali nazionali una semplice informativa datata15 giugno 2026, con  il calendario nazionale delle  chiusure, senza alcun confronto di merito.

Sarebbe  stato opportuno invece che Poste Italiane avesse condiviso con le Organizzazioni Sindacali, un incremento straordinario di risorse di organici, dopo che i precedenti programmi sono risultati palesemente insufficienti, soprattutto nella rete degli Uffici Postali e nel Recapito/Distribuzione, come da sempre reclamato.

Sarebbe  stato altresì  necessario  invece che Poste Italiane avesse condiviso con i Comuni turistici un’eventuale riorganizzazione degli sportelli aperti nel periodo estivo come previsto dal DM 28 giugno 2007 (Decreto Gentiloni) che  prevede “specifiche tutele per i comuni a prevalente vocazione turistica” riconoscendo  ai Sindaci la titolarità di interlocuzione  con un confronto preventivo  non avvenuto né con  le Amministrazioni comunali interessate e né con il sindacato.

Cronaca