Cronaca 10:19 | 08/07/2026 - Rimini

Il night appena inaugurato viene fatto chiudere dalla Polizia. Mancano le autorizzazioni: al lavoro c'è personale senza regolare contratto di assunzione

La Polizia di Stato di Rimini, nell’ambito dell’attività di controllo amministrativo dei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento, ha accertato gravi irregolarità in un night club di recente apertura che, per la tutela della sicurezza pubblica e dell’incolumità degli avventori, è stato subito contravvenzionato e chiuso. Il provvedimento è diretta conseguenza del controllo di polizia amministrativa compiuto nella notte del 28 giugno scorso da personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Rimini, per la verifica del rispetto delle prescrizioni imposte dal SUAP del Comune di Rimini che aveva dichiarato irricevibile la domanda di apertura presentata per il locale, che subentra negli stessi locali dove fino a qualche settimana fa era presente una nota discoteca, diffidando il gestore allo svolgimento di attività di pubblico spettacolo e trattenimento in assenza delle autorizzazioni.

Nel corso dell’accesso ispettivo, gli operatori hanno appurato che il night club, in violazione del provvedimento del SUAP, era comunque aperto al pubblico ed in piena attività, con la presenza di numerosi avventori e giovani intrattenitrici.

All’interno dell’esercizio sono state inoltre riscontrate notevoli modifiche strutturali rispetto allo stato dei luoghi precedentemente autorizzato, con la realizzazione di più ambienti distinti al piano interrato e l’installazione di ulteriori elementi funzionali all’attività di intrattenimento, in assenza del necessario preventivo vaglio della competente Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ai fini dell’agibilità prevista dall’art. 80 T.U.L.P.S.

Gli ulteriori accertamenti amministrativi hanno consentito di accertare che il nuovo gestore del locale aveva, al contrario, dichiarato al Comune di non aver portato innovazioni strutturali, in modo da poter continuare indisturbato a svolgere la sua attività.

Per tali ragioni il gestore è stato denunciato all’A.G. sia per la prosecuzione dell’attività in carenza dei prescritti titoli autorizzatori e in difformità rispetto alla disciplina prevista per i locali di pubblico spettacolo che per le false dichiarazioni rese al SUAP nella domanda di apertura.

Nel contesto del controllo, inoltre, sono stati sorpresi tre lavoratori senza regolare contratto di assunzione, sia tra le maestranze che tra le ballerine, motivo per il quale è scattata una segnalazione al locale Ispettorato del Lavoro.

Cronaca