Religione 20:59 | 22/08/2026 - Romagna

Papa Leone XIV sul palco allestito al porto celebra la Santa Messa e quindi saluta la città: una giornata memorabile per Rimini

Sono le 18,30 esatte. Parte la messa celebrata da Papa Leone XIV nel palco allestito in piazzale Boscovich, sul porto canale di Rimini. E' lultimo atto di una visita del Santo Padre a Rimini che resterà nella storia della città.

Durante l'Omelia, Papa Leone si è rivolto direttamente alla terra che lo ha accolto: "Questi valori di onestà, di gratuità, di benevolenza, sono notoriamente cari alla gente di Romagna, schietta e di indole gioviale, laboriosa e solidale. Ne sono testimoni i numerosi esempi di santi e beati che qui hanno avuto i loro natali, esercitando la carità e vivendo il Vangelo, a volte fino al martirio. Lo attesta pure l’impegno che tuttora ferve nelle varie realtà ecclesiali, nelle parrocchie, nelle famiglie, nell’Azione Cattolica, nei diversi movimenti e associazioni, nelle opere di assistenza e di formazione cristiana. È certamente anche per questa ricchezza, oltre che per le bellezze naturali e artistiche della costa Adriatica e dell’entroterra, che tantissime persone, da molte parti d’Italia e del mondo, si recano qui, ogni anno, per le loro vacanze".

Ha poi aggiunto: "Il mondo in cui viviamo offre tante forme di svago, alcune delle quali, però, portano piuttosto alla dispersione e alla rovina che non a un vero “tornare in sé”, e lasciano il vuoto nel cuore. C’è chi le chiama “evasione”, come se la vita ordinaria fosse una prigione da cui fuggire. Ma noi sappiamo che il luogo più vero in cui trovare ristoro, in cui incontrare Dio per incontrarci davvero tra noi, non è fuori, nel caos, ma dentro di noi, nel profondo dell’anima. Come comunità cristiana siamo dunque chiamati in modo speciale a coltivare tale esperienza e a trasmetterla, nell’apertura e nell’ospitalità personale e delle strutture, nella cura e nel raccoglimento delle chiese, nella predisposizione all’aiuto e alla carità. E questo sia nei confronti di chi cerca un meritato tempo di riposo dopo un anno di lavoro, sia verso chi, ferito nel corpo e nello spirito, chiede rifugio, cibo e assistenza lontano dalla propria terra".

Quindi l'abbraccio della folla, le macchine e i telefonini di migliaia di fedeli che danno una immagine storica, per chi ha partecipato, per Rimini.

Quindi il Pontefice percorre l'ultimo tratto di una strada cittadina. Arriva sino al campo sportivo di San Giuliano dove lo attende il volo che lo riporta dentro le mura Vaticane. 

 

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