Da Rimini la storia di Chiara accanto a Francesco torna di nuovo protagonista in tutta Italia, con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi - che coordina le iniziative ufficiali per l'anniversario (1226-2026) come convegni, itinerari spirituali e culturali - Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Montescudo Monte Colombo,“Chiara di Dio” il musical a firma e regia di Carlo Tedeschi, divenuto un classico della scena teatrale italiana, debutta nell’allestimento 2026 l’11 ottobre al Teatro Leo Amici - Rimini - Lago di Monte Colombo dove rimarrà in programma fino al 29 novembre, ogni domenica alle ore 16.30.
Altre rappresentazioni in programma a Rapallo il 22 e 23 settembre, 26 settembre a Savona, 14 ottobre a Cento (Ferrara). Ad Assisi con diverse date in corso di definizione ad ottobre e novembre.
Il musical racconta la vita della Santa di Assisi accanto alla figura di San Francesco, in un dialogo intenso e ispirato tra i due santi, con un copione basato esclusivamente su fonti storiche francescane. Un musical che dal suo esordio del 2004 si è rivelato non solo di grande valore artisticoma anche capace di svolgere una funzione sociale avvicinando all’arte e al teatro migliaia di giovani, in Italia e all’estero. Proprio per la sua valenza spirituale, lo spettacolo torna in programmazione per l’Ottocentenario dalla morte del poverello di Assisi, la cui vicenda storica e umana è simbolo a livello universale di pace, fraternità, coscienza ecologica e dialogo tra culture, valori oggi più che mai attuali in un particolare momento storico caratterizzato da conflitti e prevaricazione. Lo spettacolo su Chiara di Assisi offre all'Europa unita un messaggio contemporaneo di fraternità, pace in armonia e unità. La sua vita a San Damiano dimostra come i confini e le divisioni si superino con la forza mite della comunità, della cura reciproca e della condivisione e mette in luce una visione aperta sul mondo da parte della santa poiché, sebbene chiusa nel monastero, il respiro di Chiara era universale, con un dialogo oltre i confini, Chiara lottò a lungo per ottenere dai Papi il diritto di non possedere nulla, acquisendo da Innocenzo III e dai successori il riconoscimento di vivere nella povertà evangelica. È la prima regola monastica della storia scritta da una donna per altre donne, rivendicando autonomia decisionale e considerazione per la libertà di scelta dell'universo femminile..
Dal copione del musical è stato tratto un libro a firma dell'autore e regista CarloTedeschi che sarà editato in occasione del riallestimento 2026.
Biglietti e prenotazioni 345 80 45 807 www.liveticket.it
Tutte le info su www.chiaradidio.it
FOTO DI SCENA ALLEGATE a cura di Carla Maria Cuccu

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