Sei serate per vivere il gusto del jazz come stile di vita, costume sociale e forma artistica. Dal 16 luglio al 20 agosto, a Cattolica tornano i sei giovedì imperdibili (gratuiti e tutti alle ore 21) di JaZzFeeling, la rassegna patrocinata dall’Amministrazione comunale nell’ambito del più ampio progetto “Cattolica musicale, Sinfonia del gusto di vivere”, ideata e realizzata dal direttore artistico Diego Olivieri. L’edizione 2026 si apre con una novità: la prima serata di giovedì 16 luglio si terrà in piazza Primo Maggio, mentre le altre 5 torneranno nel suggestivo salotto di Piazza Roosevelt. A presentare il programma, questa mattina, a Palazzo del Turismo, sono state la Sindaca Franca Foronchi, l’Assessora al turismo e grandi eventi Elisabetta Bartolucci e il direttore artistico Diego Olivieri.
“È una rassegna nata solo 5 anni fa ma che si è già strutturata come appuntamento fisso e molto atteso nel cartellone degli eventi di Cattolica – spiegano la Sindaca Foronchi e l’Assessora Bartolucci - Quest’anno sono stati programmati 6 concerti, di cui il primo in piazza Primo Maggio, il luogo di relazione più grande della città e questo proprio per far conoscere il jazz a un pubblico più vasto e diversificato. Non a caso abbiamo scelto le piazze, Primo Maggio e Roosevelt, e questo con l’obiettivo di valorizzare, attraverso il linguaggio universale della musica e di una grande musica come il jazz, luoghi di incontri e comunità di Cattolica, trasformandoli in auditorium sotto le stelle per cittadini e turisti. Grazie a Diego Olivieri che anche quest’anno ha creato un programma unico, capace di raggiungere chiunque, mettendo insieme le sensibilità e gli stili più diversi”.
“Questa 5° edizione di Cattolica JaZzFeeling Festival è caratterizzata dalla coniugazione di musica e stile – dichiara il direttore artistico Olivieri - con un progetto che valorizza il jazz proprio come stile di vita, come costume sociale e forma artistica che ha influenzato profondamente la storia della musica, con la sua proverbiale improvvisazione, con la capacità di integrare le diversità, di esprimere il cambiamento sociale. Un movimento culturale che trascende i confini musicali, porta i giovani a esprimersi in dialogo sul palco che è metafora di voce nel mondo. È sempre una gioia collaborare con il comune di Cattolica su progetti che hanno uno spessore identitario, nel segno della piacevolezza e della condivisione più autentica con un pubblico attento e affezionato”.
Il programma.
Si parte giovedì 16 luglio, in piazza 1 Maggio, con il concerto “New Orleans Fever”. Una rivisitazione di brani storici che portano il pubblico a vivere l'atmosfera spensierata che il termine "Dixieland" evoca. Il quintetto è composto da affermati musicisti della scena jazz italiana e internazionale. Manuel Magrini, talentuoso musicista umbro che nel giugno 2017 si è aggiudicato il prestigioso Premio Lelio Luttazzi come migliore giovane pianista jazz italiano. Lorenzo Brilli, batterista dalle innumerevoli collaborazioni internazionali formatosi alla prestigiosa "Collective School of Music" di New York (2017-2019). Andrea Angeloni, tubista e Trombonista con una incredibile attività concertistica che vanta collaborazioni con i più famosi jazzisti italiani e internazionali. Luigi Faggi Grigioni, trombettista eclettico che si è esibito in tutto il mondo collaborando sin dal 2009 con il Pianista Raphael Gualazzi. Maria Mazzotta, giovanissima, una delle più talentuose voci della scena Jazz Italiana.
Giovedì 23 luglio, si torna in piazza Roosevelt, con “Cuba Jazz Night” che vede protagonista il Cuban Connection 4et. La voce brunita di Paola Lorenzi, il polistrumentista Gendrickson Mena Diaz (tromba, flicorno e tastiere) con le armonie cubane e sincopate della raffinata chitarra di Pedro Mena Peraza e i ritmi incalzanti delle percussioni afro-cubane di Matteo Salvatori. Una pulsante fusione tra l’energia creativa dei ritmi e del repertorio cubano con l’articolata raffinatezza armonica del jazz dove predominano melodie magnetiche e percussioni come congas, bonghi, shaker claves e maracas del jazz latino. L’esigenza espressiva di questo sound crea un sincretismo dove la melodia fluttua divertita e dialoga con ispirate improvvisazioni di tromba, tastiera voce cori e chitarra.
Terzo appuntamento, giovedì 30 luglio, “Florida Connection”, con i CTJazz Miami Trio, in cui confluiscono esperienze musicali dei tre musicisti sviluppate in parallelo su due sponde diverse dell’Atlantico. Valerio Cantori negli Stati Uniti (Miami) nell'ambito jazz, latin-jazz e fusion per Tiziano Zanotti in Europa, tra classica, jazz e progetti di sperimentazione, Claudio Trotta, batterista bolognese con lunga esperienza internazionale nella scena prog e jazz-rock. La cifra stilistica del trio unisce groove energico, interplay raffinato e libertà improvvisativa, il tutto sostenuto da strutture solide che valorizzano la creatività individuale. Le esibizioni alternano momenti di intensa energia ad altri di grande sensibilità e lirismo. Giovedì 6 agosto è il turno di “The Swing Era”, con il gruppo S&M 6et propone un viaggio tra le atmosfere eleganti dello swing italiano e internazionale, interpretato da un sestetto che richiama la formazione classica delle grandi orchestre jazz. Sul palco Sara Gambaccini alla voce, Manuel Casisa al pianoforte, Giovanni Gaudenzi al sassofono, Luca Mancini alla chitarra, Francesco Cambrini al contrabbasso e Andrea Libori alla batteria. Grazie all'esperienza e alla sensibilità artistica dei musicisti, il concerto propone i grandi classici dello swing, dalle melodie intramontabili della tradizione italiana agli standard che hanno segnato la storia del jazz. La voce raffinata di Sara Gambaccini, da anni impegnata nello studio e nell'interpretazione di questo repertorio, accompagna il pubblico in una serata dal fascino senza tempo, tra ritmo, eleganza e coinvolgimento. Giovedì 13 agosto il concerto “Rainbow Jazz”, rappresenta una produzione JaZzFeeling. Un concerto ideato e realizzato esclusivamente per questa occasione, in cui il quintetto accompagna il pubblico in un viaggio tra le molteplici anime del jazz. Attraverso un repertorio che spazia dal bebop agli standard, dal blues alle sonorità latin, il programma racconta il jazz come linguaggio universale, nato dall'incontro di culture, tradizioni e sensibilità diverse. Una produzione originale che celebra la multiculturalità attraverso la forza dell'improvvisazione, il dialogo tra i musicisti e l'eredità dei grandi maestri, offrendo un'esperienza musicale unica e irripetibile. Alla voce Lucia Bertozzi, al sax Luca Quadrelli, alla chitarra Luca Arduini, al contrabbasso Thomas Lotti e alla batteria Enrico Ro, con la partecipazione di Diego Olivieri, direttore artistico del festival, che si unirà al gruppo come crooner, interpretando qualche brano. Giovedì 20 agosto, ci si immergerà nella “European Fusion” di Maurizio Simonari 4et che unisce musicisti con background differenti per farli dialogare liberamente, portando ognuno la propria identità dentro i brani, in uno stile che guarda al jazz moderno di matrice europea, con la particolarità di proporre melodie molto gradevoli. Sul palco un trio a spingere sul ritmo, formato da Maurizio Simonari al piano, Michelangelo Campanelli alla batteria, Enea Gulini al basso, cui si aggiungerà in alcuni brani Sara Montalto al flauto traverso per dare al sound un colore completamente diverso. Brani originali alternati ad altri molto conosciuti e rielaborati. Dagli Yellowjackets a Stevie Wonder, ai Soundgarden. Un concerto fatto di ritmo, energia e soprattutto tanta bella musica da condividere.

Max 32° 




















