In uscita la hit parade del Sole24 Ore sull'indice di sportività delle città italiane. Questa ventesima edizione della classifica primeggia Milano, che resta in testa. Purtroppo Rimini scende dal nono posto sino al tredicesimo. Come ogni graduatoria ci sono i punti, che per la città dei Malatesta soni 476,6 punti. Ravenna e la provincia di Forlì-Cesena sono dientro. A dividere il podio con la citata Milano, le città di Trento, Bolzano e Bologna. Trentadue i parametri che stabiliscono i coeficenti e il risultato della graduatoria. Spiccano tra gli altri i rsultati ottenuti nello sport, la diffusione della pratica sportiva, impiantistica, gli investimenti, organizzazione dei vari eventi, presenza di società sportive e impatto economico dello sport. Nei vari indicatori, Rimini si piazza 8^ per "strutture sportive", e 10^ per "sport e società", mentre è quasi appaiata per "sport individuali" (26^) e "sport di squadra" (27° posto).
La provincia di Rimini si conferma tra i territori più sportivi del Paese, piazzandosi al tredicesimo posto assoluto su 107 province italiane nell'Indice della Sportività 2026, l'indagine annuale realizzata da PTS Sport per Il Sole 24 Ore. Il risultato premia in particolare due ambiti in cui il territorio riminese occupa il vertice nazionale: i motori, grazie al Misano World Circuit e al ruolo centrale nella Motor Valley emiliano romagnola, e le imprese per lo sport, che misurano occupazione, attività economiche e fiere legate al settore sportivo. Non solo primati assoluti, Rimini si distingue anche in altre categorie strategiche, con il quarto posto nell'attrattività degli eventi sportivi e il quinto posto sia negli sport outdoor che nella formazione per lo sport, mentre nella top ten compaiono anche gli atleti tesserati, decimi, e il basket, settimo.
L'indagine, che quest'anno ha analizzato 32 indicatori raggruppati in quattro macroaree dedicate a struttura sportiva, attività agonistica, sport di squadra e discipline individuali, restituisce l'immagine di un sistema sportivo solido e diversificato. Il primato nei motori resta un tratto identitario del territorio, legato non solo agli eventi motociclistici internazionali ma anche all'industria e al turismo che ne derivano. Analogo discorso per le imprese dello sport, dove Rimini precede realtà di dimensioni ben più ampie, segno che il comparto sportivo si è ormai affermato come uno dei motori dello sviluppo economico locale.
Tra le altre categorie, la capacità di attrarre eventi nazionali e internazionali conferma la vocazione della Riviera all'organizzazione di manifestazioni capaci di generare presenze turistiche, mentre il buon posizionamento negli sport outdoor riflette la varietà di un territorio che unisce costa adriatica, percorsi cicloturistici ed entroterra collinare. Sul fronte della formazione, la presenza di scuole e centri dedicati alla crescita di tecnici e dirigenti sportivi rappresenta un investimento sul futuro dell'intero sistema.
Buoni riscontri anche per il movimento amatoriale, dodicesimo, e per le società dilettantistiche, tredicesime, che costituiscono la base diffusa della pratica sportiva sul territorio. Seguono, nella fascia tra il quindicesimo e il ventesimo posto, i risultati legati alla presenza mediatica dello sport, agli enti di promozione sportiva, al rapporto tra squadre e territorio e allo sport femminile, quest'ultimo in crescita con l'ingresso tra le prime venti province italiane. Poco fuori dalla top venti si colloca invece l'indicatore che lega sport, turismo e natura, ambito in cui il territorio conserva margini di sviluppo, soprattutto nel cicloturismo e nelle attività outdoor dell'entroterra.
"Il tredicesimo posto assoluto su 107 province conferma la solidità di un modello sportivo che a Rimini si intreccia strettamente con turismo, economia e qualità della vita - commenta Michele Lari, l'assessore allo Sport -. I primati nei motori e nelle imprese per lo sport raccontano la vocazione più identitaria del nostro territorio, ma sono altrettanto significativi i risultati ottenuti nell'attrattività degli eventi, negli sport outdoor e nella formazione, che dimostrano come lo sport a Rimini sia oggi un vero fattore di crescita, capace di generare valore economico, sociale e culturale per tutta la comunità".

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