Cronaca 11:54 | 27/07/2026 - Rimini

Litigavano all'alba in un bar sul lungomare. All'arrivo della Polizia il soggetto ferito prende a calci e pugni gli agenti. Scattano le manette

Nella mattinata del 26 luglio, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rimini ha tratto in arresto un giovane di nazionalità dominicana, resosi responsabile del reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, intorno alle ore 05.30, la locale Sala Operativa inviava personale operante presso un bar nelle vicinanze del lungomare in quanto veniva segnalata una lite tra due soggetti. Arrivati sul posto, gli operatori notavano due soggetti aggredirsi reciprocamente: alla vista degli agenti, uno dei due rientrava nel bar con atteggiamento collaborativo, l’altro, invece, ferito al dito di una mano dalla quale fuoriusciva sostanza ematica, appariva notevolmente agitato.

Nonostante il tentativo dei poliziotti di riportarlo alla calma, il soggetto assumeva un comportamento ostile tanto da aggredire gli agenti intervenuti con calci e pugni. Con non poca difficoltà i poliziotti riuscivano ad affidare il soggetto al personale sanitario - nel frattempo giunto sul posto – che lo trasportava presso il Pronto soccorso per le cure mediche. 

All’interno dei locali del nosocomio il ragazzo dava in escandescenza, minacciando verbalmente e fisicamente sia gli operatori sanitari che il personale di Polizia.

Per quanto sopra, lo straniero veniva tratto in arresto per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali e veniva disposto il giudizio direttissimo nella mattinata del 27.07.2026.

Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

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