Cronaca 12:36 | 09/05/2026 - Rimini

81° anniversario della vittoria contro il nazismo: una delegazione Cgil e CSdL SanMarino a Darmstadt e al memoriale delle vittime del nazismo

Una delegazione CGIL Rimini e CSdL, composta dai Segretari confederali della Camera del Lavoro Renzo Crociati ed Eugenio Pari, dal Segretario generale CSdL Enzo Merlini e dal Segretario confederale Davide Siliquini, ha partecipato alle iniziative dei sindacati europei, su invito della DGB Assia del Sud, con la quale il sindacato riminese e sammarinese intrattengono rapporti di gemellaggio assieme alla CGT Grand Est.

La delegazione, partita il 7 maggio, al suo arrivo si è recata in visita alla Casa dei sindacati di Darmstadt per un dibattito sull’attuale situazione politica e sociale. L’8 maggio al Centro Horvàt (Fondazione Margit Horvàt - ex sottocampo di concentramento di Walldorf), si è tenuto un omaggio alle vittime del nazifascismo ed una commemorazione all’interno del memoriale. Nel pomeriggio dello stesso giorno, nella piazza principale di Darmstadt, si è tenuta una partecipata manifestazione in occasione della Liberazione dell’Europa dal nazifascismo “Contro la svolta a destra dell’Europa”. Oltre a DGB, CGT, CGIL e CSdL, sono intervenute  davanti alla cittadinanza presente, anche la delegazione della CCOO (Comisiones Obreras delle Asturie - Spagna) e la rappresentanza giovanile del sindacato norvegese LO. Dalla piazza si è levato forte l’appello affinché in Germania la data dell’ 8 maggio diventi festa nazionale della Liberazione, al pari dei altri Paesi europei dove (in altre date) si celebra la fine del nazifascismo.

Renzo Crociati, nel suo intervento, ha richiamato il valore dell’8 maggio come giorno della liberazione dal nazifascismo e monito permanente contro ogni forma di revisionismo e normalizzazione dell’estrema destra, ricordando come la memoria debba tradursi in responsabilità politica e democratica. Il rappresentante CGIL Rimini ha denunciato la crescita delle destre radicali in Europa, anche all’interno del mondo del lavoro, sottolineando che insicurezza sociale, precarizzazione e disuguaglianze non possono trovare risposta nel razzismo o nell’esclusione, ma in maggiori investimenti pubblici, redistribuzione della ricchezza e giustizia sociale. Ha infine ribadito il ruolo del movimento sindacale internazionale come argine ai nuovi fascismi, richiamando l’impegno comune dei sindacati europei nella difesa della solidarietà, della dignità umana e della cooperazione tra i popoli contro guerre, odio e autoritarismi. 

Enzo Merlini ha ribadito che celebrare la liberazione dal nazifascismo non è un rito fuori dal tempo, ma un richiamo necessario contro il riemergere dell’estrema destra, dell’odio verso avversari politici, minoranze e immigrati, e contro una precarietà crescente che alimenta diseguaglianze e disillusione. Ha denunciato la deriva delle guerre e delle politiche suprematiste, dal genocidio di Gaza e la pulizia etnica in Cisgiordania alla delegittimazione degli organismi internazionali, sottolineando che i principi democratici si difendono con la diplomazia, l’ONU e la collaborazione multilaterale tra Stati democratici. Merlini ha infine valorizzato il ruolo dei sindacati e delle nuove generazioni nella difesa dei diritti e della solidarietà, ricordando la storia antifascista di San Marino, la caduta del fascismo il 28 luglio 1943 e la necessità di mantenere viva la memoria come argine ai nuovi autoritarismi.

L'incontro ha rafforzato i rapporti internazionali tra le organizzazioni sindacali riminese e sammarinese con il sindacato europeo ed i movimenti antifascisti tedesco, francese, spagnolo e norvegese.

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