Ha quasi il record degli arresti per contuinità. I Carabinieri della Compagnia di Rimini hanno nuovamente tratto in arresto, per la terza volta in pochi giorni, un 40enne del posto, per avere violato i provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Il soggetto che probabilmente non riesce a stare lontano dalle forze dell'ordine, si era già reso protagonista di una duplice e ravvicinata inosservanza della misura cautelare Infatti era stato arrestato due volte in sole 24 ore per essersi recato nei pressi dell’abitazione della vittima, malgrado il divieto del giudice. Dalla ricostruzione, le precedenti udienze di convalida e il ripristino del dispositivo di controllo elettronico non hanno sortito l’effetto deterrente auspicato poiché l’indagato, nel pomeriggio del 9 maggio, ha nuovamente infranto il perimetro di sicurezza stabilito dall’Autorità Giudiziaria. L’ennesimo allarme è scattato presso la Centrale Operativa intorno alle ore 15:30 ed i sistemi di tracciamento lo hanno localizzato in via Regina Elena, all’interno della zona a lui interdetta.
Le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile, inviate prontamente in zona, lo hanno rintracciato dichiarandolo in arresto in flagranza di reato. Il 40enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della locale caserma, su disposizione della Procura. Nella direttissima il suo avvocato ha chiesto i termini a difesa, è stato rimesso in libertà in attesa dell'udienza fissata a giugno.

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