Cronaca 13:24 | 02/02/2026 - Bellaria Igea Marina

Cna-Decreto Semplificazioni: meno burocrazia e più tempo per fare impresa 

Le semplificazioni contenute nel decreto PNRR approvato dal Governo producono effetti concreti anche per il tessuto imprenditoriale della provincia di Rimini, composto in larga parte da micro, piccole e medie imprese. 

Si tratta di un pacchetto di oltre venti misure – fortemente richieste e sostenute da CNA - che incidono direttamente su più di 800mila aziende a livello nazionale

Come emerge dai dati di CNA Nazionale, la riduzione degli adempimenti consente di abbattere il costo della burocrazia di circa 2 miliardi di euro l’anno, con un risparmio medio stimato tra 1.500 e 2.000 euro per ogni impresa. A questo si aggiunge il recupero di tempo: le ore dedicate ogni anno a pratiche e procedure amministrative scendono da 313 a 263, liberando 30–50 ore di lavoro che possono essere reinvestite nell’attività, nella gestione dei clienti e nello sviluppo del business. 

Le semplificazioni incidono su problemi ben noti anche agli imprenditori riminesi. Nel mese di settembre dello scorso anno, CNA Rimini aveva presentato i dati dell’Osservatorio Burocrazia a tutti i sindaci della provincia, dove erano emerse alcune problematiche. Ad esempio, quelle relative alle insegne di esercizio, che in passato hanno rappresentato spesso un ostacolo per negozi, laboratori artigiani e attività turistiche. Fino a ieri, installare un’insegna poteva richiedere il coinvolgimento di numerosi enti, tempi di attesa molto lunghi e costi, mentre con le nuove regole sarà sufficiente presentare una SCIA al Comune, utilizzando un modulo standard valido su tutto il territorio nazionale. 

Un passaggio che riduce drasticamente tempi, costi e incertezze, soprattutto per le attività che operano nei centri urbani e nelle zone turistiche della costa”, ha dichiarato Marco Polazzi, Presidente CNA Rimini. 

Un alleggerimento significativo riguarda anche la privacy, tema che negli ultimi anni ha pesato in modo particolare sulle microimprese riminesi. Per le aziende con meno di cinque dipendenti viene eliminato l’obbligo di notifica al Garante per violazioni che riguardano dati non sensibili e viene introdotta una procedura semplificata di autovalutazione. Il risultato è un risparmio stimato di circa mille euro e di 5–8 ore di lavoro all’anno, evitando spese e adempimenti spesso sproporzionati rispetto alle dimensioni dell’impresa.

Il decreto interviene inoltre su situazioni molto diffuse nel tessuto economico locale. Per acconciatori ed estetiste, settori fortemente presenti in provincia di Rimini, diventa possibile continuare l’attività anche in caso di malattia del titolare, evitando chiusure forzate e perdite economiche. La possibilità di proseguire il lavoro genera benefici stimati in circa 5mila euro l’anno per le imprese coinvolte. Nel settore dell’autotrasporto, anch’esso strategico per l’economia del territorio, viene semplificato l’accesso alla professione consentendo di sostenere l’esame in qualsiasi provincia della Regione, riducendo vincoli che rallentavano inutilmente l’ingresso nel mercato.

Queste soluzioni – conclude Polazzi  rispondono in modo concreto alle difficoltà quotidiane delle imprese. Snellire le procedure significa ridurre costi, tempi e incertezze e restituire agli imprenditori la possibilità di dedicarsi pienamente alla propria attività. È un segnale importante, che va nella direzione giusta e che auspichiamo venga rafforzato nei prossimi passaggi. Noi di CNA continuiamo nel nostro lavoro di affiancamento alle imprese e ai piccoli imprenditori, cuore pulsante dell’economia locale e nazionale”. 

Per info www.cnarimini.it

 

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