Opinioni 13:42 | 26/01/2026 - Dal Mondo

Trump contro la Francia è più bosciano di Bosch

Più passano i giorni e più Trump sembra una di quelle figure deformi, putride, rammollite nelle carni, che il geniale pittore Bosch dipingeva nelle sue tele. Il poeta e saggista francese Claude Roy, nel 1960, in “Les Arts Fantastiques” sosteneva che “L' universo bosciano è la metamorfosi senza fine della creazione divina in caricatura demoniaca, l'irruzione alla superficie terrestre delle larve, delle passioni monomianiacali, degli impulsi grotteschi che oggi l'uomo cerca di reprimere”. L'universo bosciano è un po' anche quello trumpiano. Bosch compie quello che Andrè Masson, pittore francese del Novecento, chiamava “la trasfigurazione, ad opera dell'artista, di uno stato nauseabondo dell'anima”. Che poi ad analizzare le fosche visioni dell'animo del genio olandese siano  proprio dei francesi, potrebbe pericolosamente accendere una miccia anche nell'animo nauseabondo di Trump. Perchè è un attimo portare il tycoon ad una guerra allo Champagne, ad un aumento infernale dei dazi per noi poveri sfigati europei o alla pubblicazione a una raffica di screenshot di messaggi privati sui suoi social; con associazioni mentali che sconcerterebbero anche tutta la discendenza di Bosch. L'artista ha unito forme di gamberi, uccelli esotici, insetti a cose inerti e originali come panieri intrecciati, congegni metallici o gusci; ma il tutto comunque riusciva sempre ad avere, anche nella spettralità, una qualche capacità di armonizzazione. Trump è più bosciano di Bosch. Di certo, è più inquietante. E sembra sul serio ricordare un personaggio di profilo, in alto nella tela, del “Cristo portacroce”, una delle ultime opere autografe del Maestro. Broncio pronunciato, doppiomento particolarmente rammollito, espressione persa. Sì, è lui. Ed è curioso come il Presidente americano si incastri perfettamente in un Ecce Homo che mette in mostra tutta la mostruosità del genere umano. Un obiettivo, quello dell'artista del Quattrocento, di paventare un abisso del mondo non portato alla luce della ragione; sommerso dentro le superstizioni, le credenze e i pregiudizi del Medioevo. Ancora un mondo medievale quello di Bosch. Ma anche quello di Trump. Lui nella gerarchia feudale è il sovrano; poi ci sono i vassalli, i valvassori e i valvassini. Certo, Macron ha detto  “ Noi non siamo i tuoi vassalli”. Di fatto il francese è stato l' unico che si è sbilanciato con forza agli impulsi grotteschi trumpiani, a modi cavalier crociato. Perchè la tendenza europea (e italiana) è quella un po' di strisciare e appiattirsi come larve, insetti, o esserini piccoli piccoli di fronte al profilo rammollito del sovrano. E' lo stato nauseabondo dell'Europa. 

Stefania Bozzo