Opinioni 14:13 | 02/02/2026 - Rimini

La rabbia contro Palazzo Garampi dei residenti di San Lorenzo in Correggiano

Dall'Avv. Francesca Gorini - in nome e per conto dei residenti di via San Lorenzo in Correggiano - riceviamo e pubblichiamo.

"Gentile Redazione, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una situazione di estrema gravità che interessa via San Lorenzo in Correggiano, strada di proprietà del Comune di Rimini.

In qualità di legale e a nome dei residenti della zona, dai quali ho ricevuto mandato, segnalo una condizione di grave e persistente pericolosità che si protrae da oltre un anno, nonostante le numerose segnalazioni e richieste di intervento formalmente presentate all’Amministrazione comunale che, ad oggi, non hanno determinato l'adozione di alcun provvedimento concreto né la programmazione di interventi di manutenzione idonei a rimuovere le evidenti criticità. Le condizioni della strada hanno già determinato numerosi incidenti, danni ai veicoli e cadute di pedoni e ciclisti, che hanno riportato lesioni personali. Emblematico è quanto accaduto nella sola mattinata di ieri, quando si sono verificati due ulteriori incidenti, a dimostrazione di una situazione ormai fuori controllo e dell’inefficacia del perdurante silenzio istituzionale.
I residenti sono esasperati e riferiscono di non sapere più a chi rivolgersi per ottenere una risposta concreta: da oltre un anno segnalano il problema attraverso i canali ordinari, senza ricevere riscontri né alcun tipo di intervento.
Particolarmente preoccupante è inoltre la presenza, nella medesima via, di un bambino con grave disabilità che non può uscire di casa in condizioni di sicurezza, con una compromissione evidente dei suoi diritti e della sua qualità di vita.
In allegato si trasmette un comunicato stampa che descrive in modo dettagliato la situazione, nella convinzione che l’attenzione degli organi di informazione possa contribuire a sollecitare un intervento urgente e non più rinviabile da parte dell’ente proprietario della strada".

IL TESTO DEL COMUNICATO

I residenti di via San Lorenzo in Correggiano segnalano una situazione di grave e protratta criticità legata allo stato di una strada di proprietà del Comune di Rimini, che versa da tempo in condizioni di evidente degrado e pericolosità, a fronte di una persistente inerzia dell’Amministrazione competente.

Da oltre un anno segnalano ripetutamente la necessità di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, senza tuttavia ottenere riscontri concreti né l’avvio di lavori idonei a ripristinare condizioni minime di sicurezza. Le richieste, avanzate sin dall’inizio del 2025, sono rimaste prive di esito, lasciando i residenti in una condizione di abbandono e crescente esasperazione.

La carreggiata è fortemente dissestata, caratterizzata da buche profonde, avvallamenti e tratti sconnessi che rendono pericolosa la circolazione. La mancata manutenzione della vegetazione, con piante e rami che limitano la visuale, contribuisce ad aggravare ulteriormente il rischio. In caso di pioggia, la strada si trasforma in un percorso fangoso e scivoloso, di fatto difficilmente percorribile.

Tale situazione ha già prodotto frequenti incidenti, danni ai veicoli, nonché numerose cadute di pedoni e ciclisti che hanno riportato lesioni personali. Solo nella mattinata di ieri si sono verificati due ulteriori incidenti, a conferma di una pericolosità ormai conclamata.

Le condizioni della strada incidono in modo diretto sulla vita dei residenti, molti dei quali riferiscono di non riuscire più a uscire di casa in sicurezza. La situazione appare particolarmente grave considerando che nella via risiede anche un bambino con grave disabilità, per il quale la possibilità di muoversi all’esterno dell’abitazione risulta fortemente limitata, se non di fatto preclusa.

Il protrarsi del mancato intervento non è più accettabile. Si rende necessario un intervento immediato e non più rinviabile, volto a garantire la sicurezza della viabilità e la tutela dell’incolumità pubblica, al fine di prevenire il verificarsi di eventi di maggiore gravità.

Cronaca