Cronaca 11:46 | 12/05/2026 - Dall'Italia

Ieg: Il Palacongressi ospiterà nel 2030 il congresso internazionale di Gemorfologia. La sede di Rimini scelta al posto di Pechino

Italian Exhibition Group annuncia che si svolgerà al Palacongressi di Rimini, dal 15 al 19 luglio 2030, la 12th International Conference on Geomorphology (ICG2030). L’appuntamento ha cadenza quadriennale e nel 2026 s’è tenuto a Christchurch, in Nuova Zelanda. Il successo della candidatura, sancito dalla preferenza dei delegati dell’International Association of Geomorphologists (IAG), ha visto prevalere

Rimini rispetto a Pechino e premia l’impegno congiunto di AIGeo (Associazione Italiana di Geografia fisica e Geomorfologia), OIC Group (PCO) e Convention Bureau della Riviera di Rimini che hanno contribuito al dossier di presentazione. L’evento tornerà in Italia, unico Paese ad averlo ospitato due volte, 33 anni dopo l’edizione svoltasi a Bologna; si stima ospiterà almeno 1200 ricercatrici e ricercatori da tutto il mondo e si intitolerà ‘Geomorphology for the Next Generations: Shaping the future in changing landscapes’ per offrire alle nuove generazioni di studiosi l’opportunità di sviluppare relazioni internazionali ed entrare a far parte di importanti reti di ricerca.

“La comunità geomorfologica italiana – commenta il Prof. Mauro Soldati, Ordinario di Geografia Fisica e Geomorfologia al Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche all’Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente di AIGeo - ha accolto la scelta con orgoglio ed entusiasmo. Siamo convinti che la straordinaria diversità dei paesaggi italiani rappresenterà un elemento di forte richiamo internazionale. Il profondo connubio tra scienza, cultura e arte costituirà un indubbio valore aggiunto in termini di attrattività dell’evento. La sinergia di tutti gli attori protagonisti della candidatura ha determinato un grande risultato e ora ci prepareremo ad una edizione che siamo convinti avrà grande partecipazione da tutto il mondo”.

“ICG inaugura la nostra agenda internazionale del 2030 – aggiunge Fabio De Santis, direttore Event&Conference di IEG – ed aggiunge un prezioso appuntamento ad un calendario che fra 2027 e 2030 ne prevede già undici. Oltre alla importanza dei temi trattati, che hanno focus sull’analisi dei territori e ben sappiamo quanto l’Italia sia allo stesso tempo straordinaria e fragile, sottolineo la collaborazione con un PCO di profilo mondiale come OIC Group, che auspico avvierà una proficua collaborazione futura. Ringrazio AIGeo che ha svolto un lavoro eccezionale, valorizzando nel contesto mondiale una candidatura a cui abbiamo lavorato in piena sintonia. Come sempre accade, arrivare a questi traguardi significa aver corso insieme e velocemente, coltivando ogni opportunità insieme a tutto il nostro territorio”.

“Essere parte della candidatura vincente per ICG2030 è per OIC Group motivo di grande orgoglio  conclude Irene Serio, CEO OIC Group –. Un congresso internazionale di questa rilevanza genera connessioni, valorizza il territorio e contribuisce alla circolazione della conoscenza su temi cruciali per il futuro del pianeta e delle comunità. È il risultato di un lavoro sinergico in cui competenze scientifiche, visione congressuale e forza della destinazione hanno dialogato in modo davvero efficace".

Per OIC Group, accompagnare comunità scientifiche internazionali nella costruzione di congressi capaci di lasciare un’eredità culturale e relazionale concreta è parte integrante della nostra identità. Siamo felici di contribuire a riportare in Italia un evento così prestigioso, in una città e in una venue che sapranno accogliere al meglio la comunità geomorfologica mondiale”.

AIGeo fa parte dell’International Association of Geomorphologists (IAG) un'organizzazione scientifica e non governativa che ha lo scopo di promuovere la Geomorfologia a livello internazionale; vi partecipano oltre 60 Paesi.

OIC Group è il Professional Congress Organizer coinvolto nell’evento; è stato fondato a Firenze oltre 50 anni fa ed è protagonista in oltre 500 eventi l’anno in tutto il mondo.

Italian Exhibition Group è un player fieristico e congressuale di profilo internazionale con azioni quotate su Euronext Milan. Nel settore MICE, in Italia è proprietario dei centri congressuali di Rimini e Vicenza. Il Palacongressi di Rimini, che ospiterà IGC2030, ha una capienza complessiva di 9.000 posti, aree servizi, ristorazione e 500 parcheggi interrati.

 

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