Sul tavolino improvvisato le mani del giocatore corrono veloci tra le tre campanelle, la pallina sparisce e riappare con un gioco di destrezza che inganna l'occhio. Intorno, diversi uomini e donne si mescolano con naturalezza tra i passanti, fingendosi turisti in coppia o in famiglia, distratti e casuali. In realtà sono complici: puntano anche loro, vincono a comando, mostrano banconote per attirare l'attenzione di chi passa e convincerlo a provare. Chi è al tavolo da gioco approfitta di ogni istante di distrazione del malcapitato per spostare la pallina e fargli perdere la puntata, con una rapidità di mano che lascia pochissime possibilità di accorgersene.
È solo l'ultimo dei casi accaduto ieri sera a Marina Centro, dove la Polizia Locale di Rimini è intervenuta denunciando a piede libero sei persone nell'ambito dei servizi di contrasto al gioco delle tre campanelle. Complessivamente sono stati sequestrati 400 euro, oltre a tutto il materiale utilizzato per allestire la postazione di gioco.
L'intervento è scattato intorno alle 19:30 in via Vespucci, all'altezza tra via Misurata e via Derna, dopo una segnalazione arrivata alla Centrale Radio operativa, che ha avvisato una pattuglia della squadra di polizia giudiziaria già presente sul posto. Gli agenti, in abiti civili e impegnati in zona nei servizi di contrasto allo spaccio e alle altre attività illecite, sono intervenuti tempestivamente sorprendendo un'intera batteria di persone che proponeva il gioco ai passanti lungo la passeggiata.
Tutti i componenti del gruppo, sei in totale, tre uomini e tre donne con un'età compresa tra i 46 e i 56 anni, sono stati fermati, identificati e sottoposti a fotosegnalamento presso il Comando. Nessuno di loro era già stato controllato nel corso di quest'anno per la stessa attività, ma dai riscontri effettuati sono emersi precedenti specifici per gioco d'azzardo risalenti all'anno scorso. Per tutti è scattata la denuncia per concorso in gioco d'azzardo, mentre il sequestro ha riguardato 400 euro in contanti, oltre a tutta l'attrezzatura utilizzata per organizzare il tavolo da gioco. Nei loro confronti, sei le denunce a piede libero in concorso, sarà accertata la responsabilità penale, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
I controlli di questo tipo vengono condotti con regolarità nelle zone del territorio più frequentate dai turisti, con il duplice obiettivo di scoraggiare chi propone il gioco illecito e di informare i visitatori sui rischi che si corrono fermandosi a questi tavolini improvvisati, spesso pensati per sottrarre denaro con l'inganno.

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