Cronaca 14:12 | 10/06/2026 - Santarcangelo

Il Comune apre alle proposte per il futuro dell’ex Iolanda

Arriva un punto di svolta per il futuro del ristorante ex Iolanda: nell’incontro pubblico che si è tenuto ieri (martedì 9 giugno) alla scuola dell’infanzia La Gabbianella”, lAmministrazione comunale ha infatti illustrato ai circa 60 cittadini il percorso che sarà avviato a breve per garantire una nuova vita all’immobile. 

Due i principi fondamentali dell’operazione: da un lato garantire una funzione che possa essere un valore per lintera comunità di Canonica, dall’altro rispettare le condizioni che il signor Renato Siroli aveva presentato all’Amministrazione comunale nel momento della donazione, ovvero che i locali fossero destinati per almeno 50 anni a fini istituzionali o a carattere sociale, dando evidenza del ricordo del donante e della sorella Iolanda Siroli.

L’immobile di via Fabbrerie 154 era storicamente un bar e ristorante/pizzeria con spazi annessi e un ampio cortile sul retro: circa 340 i metri quadrati totali del locale, di cui 100 dell’area bar, 190 del ristorante/pizzeria, 50 di deposito al piano interrato. A questi si aggiungono oltre 250 metri quadri di giardino e corte pertinenziale sul retro dell’edificio.

L’intenzione dell’Amministrazione è quella di aprire un’indagine di mercato per valutare la presenza di soggetti interessati a svolgere una delle attività previste sulla base delle indicazioni del signor Siroli, compatibili anche con gli obiettivi amministrativi.

Il requisito fondamentale è che parte dell’immobile resti di esclusiva proprietà e uso del Comune: sarà trasformata in ambulatorio per il medico di medicina generale (e anche per altri specialisti qualora si presentassero loccasione e la necessità) con sala d’attesa, bagno accessibile e stanza per le visite. Lambulatorio avrà un ingresso autonomo, separato e privo di barriere architettoniche. Le opere necessarie per trasformare parte dei locali in ambulatorio medico saranno totalmente a carico dei soggetti proponenti.

Le spese per la ristrutturazione dei locali, così come quelle per la riqualificazione dell’immobile, saranno a carico del gestore, che potrà destinare limmobile a residenza per anziani, casa protetta; spazi per laboratori educativi e creativi; loft di quartiere con servizi per attività musicali, sportive e sociali; attività sociali e legate al mondo del terzo settore; spazio misto di natura commerciale ma con fini sociali e istituzionali. La corte esterna, infine, dovrà ospitare spazi e attività di aggregazione e di tempo libero, e sarà aperta a tutta la cittadinanza.

“L’obiettivo è creare un centro di servizi che possa essere stimolo, sostegno e punto di riferimento per la comunità di Canonica” ha dichiarato il sindaco Filippo Sacchetti, che ha ripercorso le tappe dei precedenti incontri con i residenti per immaginare il futuro della ex Iolanda. 

“Nel concreto, lintenzione è valorizzare l’immobile attraverso la partnership e la collaborazione con le realtà del territorio e garantire uno sviluppo pienamente integrato tra la funzione di presidio sanitario e quella che si andrà eventualmente a insediare”.

L’avviso che sarà pubblicato nelle prossime settimane ha proprio lobiettivo di verificare la presenza di eventuali soggetti interessati al progetto – imprese e professionisti, cooperative sociali, aggregazione di soggetti, fondazioni ed enti, terzo settore, soggetti in fase di costituzione – che abbiano la capacità gestionale e le risorse per sviluppare un’attività fra quelle indicate. Una commissione tecnica esaminerà poi le proposte e darà avvio alla negoziazione con quelle ritenute migliori per definire canone, tempi, modalità di ristrutturazione e utilizzo: una volta individuata la più valida, verrà stipulato un contratto di concessione e convenzione al seguito del quale il gestore potrà prima ristrutturare e poi dare avvio all’attività.

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