Cronaca 13:15 | 18/04/2026 - Rimini

Maggior controlli su irregolari e stranieri presenti sul territorio. Nel mirino della Polizia di Stato soggetti gravati da precedenti penali

Aumentano i controlli in merito alla regolarità dei cittadini stranieri sul territorio nazionale, con particolare attenzione ai soggetti gravati da precedenti penali.

Nello specifico, nell’ultima settimana, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha eseguito un arresto per violazione del divieto di reingresso sul territorio, e tre provvedimenti di espulsione mediante accompagnamenti coattivi alla frontiera e al C.P.R.

Due cittadini stranieri si presentavano allo Sportello della IV Sezione dell’Ufficio Immigrazione richiedendo protezione internazionale. Da accertamenti effettuati, il primo straniero, cittadino albanese, risultava destinatario di un provvedimento di espulsione emesso nel 2022, con divieto di reingresso in Italia fino al 2027, conseguente a una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti pronunciata dal Tribunale di Novara. L’uomo veniva pertanto indagato in stato di arresto per il reato di reingresso non autorizzato nel territorio dello Stato. 

Il secondo straniero, cittadino bangladese, aveva a suo carico una precedente condanna per il reato di violenza sessuale aggravata e veniva, perciò, accompagnato presso il C.P.R. di Roma Ponte Galeria. 

Inoltre, l’Ufficio Immigrazione procedeva all’accompagnamento coattivo alla frontiera di due cittadini albanesi, irregolari sul territorio nazionale, uno denunciato da personale della Squadra Mobile di Rimini per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e l’altro rintracciato da personale della locale Divisione di Polizia Amministrativa nel corso di controlli effettuati presso strutture alberghiere del territorio, con precedenti per produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti.

In data 13 aprile 2026, si procedeva all’accompagnamento coattivo alla frontiera di Rimini di un cittadino albanese, risultato irregolare sul territorio nazionale, denunciato dalla Squadra Mobile di Rimini per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. 

L’attività svolta conferma il costante impegno delle Forze di Polizia nel garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della normativa vigente in materia di immigrazione, evidenziando altresì una proficua sinergia tra i diversi uffici coinvolti.

 

 

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