Cronaca 11:59 | 11/08/2026 - Romagna

Per i fatti accaduti nelle adiacenze dello stadio "Calbi" il 14 marzo, Daspo a 16 ultras della Rimini Calcio e del Cattolica Calcio

Sono stati emessi, a firma del Questore di Rimini, 16 DASPO a carico di altrettanti ultras indagati e sottoposti a perquisizione personale e domiciliare in data 27 maggio u.s. in quanto  ritenuti  responsabili di aver partecipato agli scontri verificatasi nelle adiacenze dello stadio di Cattolica “Giorgio Calbi il 14 marzo u.s..

In quella giornata era in programma, in quel Comune, la partita Vismara 2008 VS Alma Fano Calcio del campionato di Promozione.

Secondo quanto ricostruito- attraverso l’attività d’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica e posta in essere congiuntamente dalla Polizia di Stato tramite la DIGOS e militari dell’Arma dei Carabinieri di Rimini- i tifosi dell’Alma Fano, con i quali i tifosi del Rimini e del Cattolica vantano una storica rivalità, arrivati con le proprie autovetture nei parcheggi prossimi all’impianto sportivo, sono stati accolti dal lancio di diversi fumogeni che hanno preceduto l’aggressione con aste e bandiere da parte di un gruppo di soggetti travisati, a cui alcuni dei tifosi fanesi ha reagito. 

Nel corso della rissa, un tifoso marchigiano è stato colpito al capo da un oggetto, presumibilmente una pietra, raccolta in un vicino cantiere edile, riportando un trauma cranico con 30 giorni di malattia. Sul posto venivano rinvenuti bastoni e oggetti contundenti. 

Alla luce delle risultanze emerse è stata eseguita l’attività di polizia giudiziaria volta ad acquisire ulteriori utili elementi probatori a carico dei soggetti indagati per i reati di rissa, lesioni personali aggravate e travisamento volto a rendere difficoltoso il riconoscimento in luoghi pubblici.

In data odierna dunque, a seguito dell’istruttoria di competenza dell’Ufficio Anticrimine della Questura di Rimini, sono stati emessi 16 DASPO, 8 della durata di 2 anni. Altri 8 con l’aggravante dell’obbligo di firma poiché posti in essere da soggetti che già in precedenza erano stati colpiti da medesimo provvedimento amministrativo, di cui: 1 della durata di 8 anni, 4 della durata di anni 6 e 3 della durata di 5 anni.   

 

 

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