Cronaca 11:00 | 14/05/2026 - Rimini

Per la rissa in centro storico di due anni or sono con un ragazzo accoltellato e finito in ospedale il Tribunale ha emesso i primi verdetti

Ha avuto luogo ieri mattina il processo per l'aggressione ad un giovane in pieno centro, durante una rissa, via Cairoli nel marzo 2024.  Il gup del Tribunale di Rimini Alessandro Capodimonte, ha condannato l'attuale 21enne difeso dall'avvocato Carlo Alberto Zaina, a 2 anni e 4 mesi di reclusione, pena sospesa, con rito abbreviato, a fronte di una richiesta del pm Paola Bonetti a 6 anni e 2 mesi. Riconosciuta l'attenuante del reato diverso da quello voluto da uno dei concorrenti. L'imputato, che ha sempre negato di aver sferrato dei colpi al minore, dovrà inoltre risarcire la parte offesa, costituitasi parte civile attraverso l'avvocato Flavio Moscatt, con una provvisionale di 8mila euro. Il fatto di sangue ebbe luogo al culmine di una lite tra due gruppi di giovanissimi, scoppiata per alcuni commenti su Instagram e degenerata tra via Cairoli, via Giordano Bruno e Corso d’Augusto. Il 17enne, assistito dall’avvocato Flavio Moscatt, venne colpito con due fendenti all’addome e alla schiena e trasportato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena, dove fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Gli altri quattro ragazzi coinvolti, tutti minorenni all’epoca dei fatti, sono invece a processo davanti al Tribunale dei Minori di Bologna. Tra loro anche il 16enne ritenuto l’autore materiale delle coltellate, difeso dall’avvocato Cristian Brighi. Per i giovani imputati è stata avanzata richiesta di messa alla prova. La valutazione di questa misura sarà fatta nel prossimo mese di Settembre.

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