Per info e segnalazioni:
Per info e segnalazioni:
geronimo it qualit-dellaria-legambiente-boccia-rimini-e-mette-3-in-pagella-A17764 002 Max 15° Mercoledì 28 Ottobre 2020
geronimo it qualit-dellaria-legambiente-boccia-rimini-e-mette-3-in-pagella-A17764 003 Per info e segnalazioni: +39 3339968310 -
Cronaca 11:13 | 30/09/2020 - Rimini

Qualità dell'aria: Legambiente boccia Rimini e mette 3 in pagella

Non è tra le peggiori che in pagella hanno preso 0 (zero), ma è comunque tra le città sonoramente bocciate. Rimini prende un eloquente 3 in pagella che sottolinea e conferma la pessima qualità dell'aria che si respira in città. Emerge dal nuovo rapporto di Legambiente 'Mal'aria' che analizza l'inquinamento lungo un periodo di cinque anni (dal 2014 al 2018) tenendo in considerazione i valori dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Otto su dieci pagano pegno sullo smog; l'85% è infatti sotto la sufficienza per la qualità dell'aria: i "fanalini di coda" sono "Torino, Roma, Palermo, Milano e Como", che prendono un voto pari a zero. Il rapporto consiste in un'edizione speciale in cui vengono assegnate le pagelle sull'inquinamento dell'aria a 97 città italiane, grazie a un confronto delle concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto (NO2). 

"Solo il 15% delle città ha raggiunto nei cinque anni un voto sufficiente - viene spiegato - Sassari (voto 9), Macerata (voto 8), Enna, Campobasso, Catanzaro, Grosseto, Nuoro, Verbania e Viterbo (voto 7), L'Aquila, Aosta, Belluno, Bolzano, Gorizia e Trapani (voto 6)". "Per tutelare la salute delle persone - dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente - bisogna avere coraggio e coerenza definendo le priorità da affrontare e finanziare. Le città sono al centro di questa sfida. Inoltre serve una politica diversa che non pensi solo ai blocchi del traffico e alle deboli e sporadiche misure anti-smog. Il governo italiano, grazie al Recovery fund, ha un'occasione irripetibile per modernizzare davvero il Paese, scegliendo la strada della lotta alla crisi climatica e della riconversione ecologica dell'economia italiana - osserva - non perda questa importante occasione e riparta dalle città incentivando l'utilizzo dei mezzi pubblici, potenziando la rete dello sharing mobility e raddoppiando le piste ciclopedonali".

La Romagna come dato complessivo appare lontana dalle migliori: Ravenna 4 e Forlì 3 confermano un iter negativo.