Anche a seguito della mia ultima interrogazione Consigliare del 21/05/26, è sempre più evidente che l’Amministrazione Comunale sta cercando di nascondere le proprie responsabilità nella verifica delle Norme Igienico Sanitarie della Moschea del Borgo Marina.
Nonostante le ripetute interrogazioni consigliari (il 24/07/24; 29/10/25; 25/02/26) con cui chiedevo a Sindaco:
1) di accertare, tramite sopralluogo, l’eventuale incompatibilità della Moschea con le norme comunali previste per gli edifici di culto;
2) di richiedere il sopralluogo di AUSL e Vigili del Fuoco, al fine di accertare l’idoneità dei locali e la sicurezza dell’edificio, considerata la presenza di centinaia di frequentatori;
Ad oggi, il Comune non ha effettuato nessun sopralluogo, né autonomamente, né in collaborazione con AUSL e Vigili del Fuoco, come emerge dalle evasive risposte fornite alle interrogazioni.
Per questo, ho chiesto nuovamente i sopralluoghi per verificare se l’attuale Moschea di Corso Giovanni XXIII, non sia incompatibile con le Norme Igienico-Sanitarie, previste per gli Edifici per il Culto.
Le suddette Norme, stabiliscono: per la Sala e Spazi collettivi un’altezza minima di 4 mt, una superficie minima di 100 mq fino a 50 persone, più 2 mq a persona per capienze fino a 100 persone per un totale di 200 mq, e di ulteriori 0,25 mq in più a persona per capienza oltre le 100 persone; il rapporto di illuminazione minimo di 1/8, il rapporto di aerazione minimo di 1/8.
La verifica dell’immobile utilizzato a Moschea, preso atto delle centinaia di frequentatori e del sovrafollamento, è fondamentale per salvaguardare la salute e la sicurezza delle persone.
Il rispetto delle Norme Igienico Sanitarie, con i requisiti di idoneità per gli Edifici per il Culto, è inderogabile: l’Amministrazione non può consentire, né tollerare situazioni irregolari, abusi. Le norme igienico-sanitarie devono essere rispettate da tutti!
Fin dall’inaugurazione, avvenuta nel 2004, in una casetta ad uso ufficio, era evidente che l’immobile fosse inadeguato a contenere le centinaia di mussulmani che vi accedono, specie nel giorno di preghiera del venerdì e nel periodo di Ramandan; con conseguente impatto sulla vivibilità (marciapiedi e passi carrabili occupati, viabilità e sicurezza compromessa) e degrado all’ingresso del Centro Storico.
Nei giorni scorsi anche uno dei fondatori della stessa Moschea del Borgo Marina, ha scritto al Sindaco, denunciando la situazione di sovraffollamento ed esortando “formalmente alla sospensione della preghiera” in tale luogo.
Il Sindaco non può più nascondersi, con sotterfugi, dinnanzi a tali responsabilità, evidenti a cittadini, turisti e anche agli stessi fedeli Mussulmani. Chiediamo urgentemente all’Amministrazione di compiere le verifiche e dar seguito alla chiusura della Moschea nel Borgo Marina.
Gioenzo Renzi
Capogruppo Consigliare di Fratelli d’Italia

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