Cronaca 12:01 | 14/05/2026 - Bellaria Igea Marina

Riccione si conferma località dal mare di qualità eccellente: assegnata la Bandiera Blu 2026

Riccione consolida la propria posizione tra le località balneari italiane più attente alla sostenibilità e alla tutela del proprio ecosistema marino. Questa mattina, nella sede del Cnr a Roma, la Fee (Foundation for environmental education) ha consegnato ufficialmente alla città la Bandiera Blu 2026. A ritirare il riconoscimento è stato l’assessore all’Ambiente e alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli, presente nella Capitale in rappresentanza del Comune. 

Bandiera blu: cosa è cambiato

Il vessillo del 2026 ha un valore strategico fondamentale, poiché segna l’avvio del biennio di transizione stabilito dalla Fee per l’adeguamento ai nuovi standard internazionali che richiedono un impegno strutturato e verificabile su scala triennale. La città ha risposto con prontezza a questa sfida attraverso il Piano di azione per la sostenibilità ambientale 2026-2028, un documento cardine che declina 33 azioni operative articolate in macro-obiettivi che spaziano dalla mobilità alla lotta contro il cambiamento climatico.

Il riconoscimento certifica innanzitutto la qualità eccellente delle acque di balneazione di Riccione, un requisito base confermato dai monitoraggi quadriennali svolti da Arpae e Ausl. Oltre alla purezza del mare, Fee Italia ha premiato l'approccio integrato della città nella gestione delle infrastrutture idriche e fognarie, evidenziando interventi come la nuova vasca di sollevamento in viale Monti per le acque reflue e il potenziamento del depuratore comunale previsto per il 2026, volto a migliorare il servizio e ridurre l’impatto odorigeno. In questo contesto di tutela ambientale si inserisce anche la sperimentazione della barriera soffolta Wmesh, una struttura permeabile capace di dissipare l’energia del moto ondoso e favorire il naturale ripascimento della spiaggia, contribuendo al contempo alla creazione di un nuovo ecosistema marino.

Mobilità dolce e inclusione

In linea con i nuovi criteri che valorizzano i servizi a terra e l'accessibilità, Riccione ha impresso una forte accelerazione sulla mobilità dolce e sull'inclusione. Il premio tiene conto del progetto di potenziamento del Metromare fino a Cattolica, dell’incremento delle stazioni di ricarica per la mobilità elettrica e della promozione di incentivi per il car e bike sharing. Parallelamente, lo sviluppo delle piste ciclabili e dei percorsi pedonali sicuri si unisce alla redazione del Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e al rafforzamento della sicurezza territoriale attraverso l'aggiornamento del Piano comunale di protezione civile. Anche la rigenerazione urbana gioca un ruolo chiave, con grandi cantieri come il nuovo viale Ceccarini e il Lungomare del sole che coniugano funzionalità e sostenibilità, riducendo il consumo di suolo e puntando sull'efficientamento energetico.

“La Bandiera Blu 2026 non è un traguardo scontato, ma il risultato di una programmazione che unisce tutela ambientale e sviluppo economico,” ha dichiarato l’assessore Christian Andruccioli a margine della cerimonia. L'assessore ha sottolineato come la Fee richieda oggi “una visione unitaria e non più politiche frammentate, motivo per cui il Comune ha messo in campo una strategia di decarbonizzazione che include la costituzione della Comunità energetica rinnovabile e l’installazione di oltre 500 chilowatt di fotovoltaico operativi proprio dal 2026”. Andruccioli ha dedicato il vessillo “al lavoro corale svolto insieme ai cittadini e agli operatori balneari che, collaborando su temi come la tariffazione puntuale dei rifiuti e la cura delle oltre 24.000 alberature cittadine censite, rendono Riccione una città più resiliente”. Il Comune ringrazia infine “i partner istituzionali e tecnici per la costante collaborazione nella tutela di un futuro sempre più sostenibile e innovativo”.

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