Cronaca 14:56 | 02/01/2026 - Romagna

San Patrignano corre con la fiaccola di Milano Cortina 2026

San Patrignano fra i Tedofori della Tregua Olimpica per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il 5 gennaio Alessandro Carraro, ragazzo che ha concluso il percorso, rappresenterà gli oltre 800 ospiti presenti nella struttura correndo con la fiaccola olimpica uno dei tratti finali della tappa Ancona - Rimini.  

“E’ un onore e un orgoglio ricoprire questo ruolo a nome delle tante ragazze e ragazzi che si impegnano ogni giorno per riprendere in mano le loro vite in comunità – racconta Alessandro – Correre con la fiaccola per me ha un significato davvero profondo, perché simbolo di rinascita che mi permette di guardarmi indietro e di vedere la tanta strada percorsa e dove sto andando”. Alessandro, entrato a San Patrignano per ritrovarsi dopo una vita segnata da dipendenze e emarginazione, si è fermato in comunità per dare una mano agli altri: “So quanto è stato importante avere al mio fianco persone che avevano vissuto le mie stesse difficoltà e per questo ho voluto donarmi a mia volta. Correrò non solo per chi è in comunità, ma anche per i tanti ragazzi che hanno problemi di dipendenza e che ancora non hanno trovato la forza di chiedere aiuto”. 

In occasione di ogni edizione olimpica dal 1994, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta la risoluzione “Building a peaceful and better world through sport and the Olympic ideal” (“Costruire un mondo migliore e pacifico attraverso lo sport e l’ideale olimpico”), invitando tutti i Paesi a rispettare la Tregua Olimpica per un periodo che va da una settimana prima dell’inizio dei Giochi Olimpici a una settimana dopo la conclusione dei Giochi Paralimpici. 

Nel caso di Milano Cortina 2026, grazie all’intensa attività diplomatica e promozionale della Missione Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, la Risoluzione ha raccolto la co-sponsorizzazione di 165 Paesi, che si sono uniti all’Italia nella sua promozione (contro i 77 di Parigi 2024), ed è stata approvata all’unanimità nella Sessione dell’Assemblea Generale del 19 novembre scorso. 

Nel quadro del proprio Programma di promozione della Tregua Olimpica, Milano Cortina 2026 ha deciso di valorizzare il Viaggio della Fiamma Olimpica con una serie di iniziative dedicate allo Sport per la Pace

Nella tappa Ancona - Rimini, San Patrignano è stata coinvolta per selezionare un “Tedoforo della Tregua Olimpica”: una figura scelta per il proprio impegno civico nella promozione di pace e dialogo e nel sostegno alle comunità più vulnerabili, che incarni lo spirito della Tregua e testimoni l’universalità dei valori olimpici. 

I tedofori della Tregua Olimpica rappresentano una novità significativa rispetto alle edizioni precedenti e introducono un elemento che si spera possa diventare parte stabile dell’eredità dei Giochi futuri. Attraverso la loro presenza, la Tregua Olimpica smette di essere soltanto un principio enunciato nei documenti ufficiali e si traduce in volti, gesti e storie concrete: un simbolo per ricordare che l’attenzione concreta a chi è in difficoltà è il primo gesto di pace. 

Questi tedofori non sono soltanto portatori di una fiamma, ma ambasciatori di un messaggio: ricordano al pubblico, agli atleti e alle delegazioni che lo sport può e deve essere uno spazio di sospensione dei conflitti, di incontro tra differenze e di costruzione di ponti tra popoli e generazioni. Il loro percorso contribuisce a dare visibilità alla Tregua Olimpica, rafforzando il legame tra i valori olimpici e la comunità internazionale. 

L’iniziativa si sviluppa inoltre in piena coerenza con il tema conduttore della cerimonia di apertura, ispirato all’Armonia: armonia tra persone, territori, culture e storie diverse che trovano nello sport un linguaggio comune.