Cronaca 15:07 | 13/05/2026 - Rimini

Sap: "Complimenti a Squadra Mobile e Questura per la cattura di Marebello, ma serve più personale"

"L’operazione che ha portato alla cattura, a Marebello, di un latitante ricercato in tutta Europa per gravissimi reati rappresenta un risultato di assoluto rilievo investigativo e operativo. Alla Squadra Mobile della Questura di Rimini va il nostro plauso e il nostro ringraziamento per l’ennesima dimostrazione di professionalità, competenza e dedizione al servizio della collettività.

Ancora una volta, le donne e gli uomini della Polizia di Stato hanno dimostrato di essere un presidio fondamentale di legalità e sicurezza per il territorio, operando con grande capacità investigativa, attenzione operativa e spirito di sacrificio. Dietro risultati come questo ci sono ore di lavoro silenzioso, attività investigative complesse, servizi sul territorio, turni pesanti e una costante assunzione di responsabilità. Un lavoro spesso svolto lontano dai riflettori, ma che garantisce quotidianamente sicurezza ai cittadini. Tutto questo, però, avviene in un contesto che continuiamo da tempo a denunciare come fortemente critico.
La Squadra Mobile, così come altri uffici investigativi della provincia, opera con carenze di organico ormai strutturali. Il personale è insufficiente rispetto ai carichi di lavoro richiesti e alle esigenze operative sempre più complesse di un territorio che cambia rapidamente, soprattutto durante il periodo estivo, quando la pressione sulla sicurezza aumenta in maniera evidente. Una situazione che non riguarda soltanto la Squadra Mobile. Anche altri uffici della Questura e della provincia stanno pagando da tempo una grave carenza di personale, con colleghe e colleghi costretti a garantire servizi essenziali attraverso continui sacrifici, turni pesanti e una disponibilità che troppo spesso va ben oltre il dovuto. A tutto questo si aggiungono le difficoltà legate alla riduzione delle risorse economiche e ai tagli sugli straordinari, che rischiano di penalizzare proprio quei reparti che ogni giorno garantiscono la piena funzionalità dell’apparato sicurezza sul territorio.

Non è più accettabile continuare a chiedere il massimo ai poliziotti senza garantire strumenti adeguati, rinforzi e condizioni di lavoro dignitose.
I risultati arrivano grazie al senso del dovere e alla straordinaria professionalità del personale, che troppo spesso supplisce con sacrifici personali alle mancanze dell’Amministrazione. Ma non si può pensare che il sistema possa continuare a reggersi esclusivamente sulla buona volontà delle donne e degli uomini in divisa.

Siamo consapevoli che qualcosa si stia finalmente muovendo sul piano degli arruolamenti e delle future assegnazioni. È un segnale importante e positivo, che dimostra attenzione verso le problematiche degli organici.

Tuttavia chiediamo con forza che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza comprenda fino in fondo quanto sia indispensabile destinare nuovo personale alla provincia di Rimini.
Rimini non può essere considerata una realtà ordinaria. È un territorio che, soprattutto nei mesi estivi, ma non solo, vede moltiplicarsi presenze, esigenze operative, fenomeni di ordine pubblico e attività di prevenzione e controllo del territorio. Tutto questo richiede uffici adeguatamente strutturati, personale sufficiente e risorse concrete.

Servono rinforzi stabili, servono investimenti e serve una programmazione seria che consenta agli operatori di lavorare in condizioni adeguate e di garantire ai cittadini standard di sicurezza all’altezza delle necessità del territorio.
Come organizzazione sindacale continueremo a sostenere il lavoro delle colleghe e dei colleghi, chiedendo con determinazione maggiore attenzione verso tutti gli uffici della Questura e della provincia che, ogni giorno, affrontano con professionalità e spirito di servizio le difficoltà operative presenti sul territorio.

Alla Squadra Mobile di Rimini va ancora il nostro ringraziamento e il nostro orgoglio per un’operazione che dà prestigio alla Polizia di Stato e rappresenta un importante segnale di sicurezza per tutta la comunità".

Lo dochiara in una nota il Sindacato Autonomo di Polizia.

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