Cronaca 15:16 | 08/05/2026 - Montefiore Conca

Scuola, l'opposizione sulle barricate contro la nuova pluriclasse

I consiglieri comunali Valli Cipriani, Mazzi Simone ed Emanuela Benvenuti si schierano a fianco dei genitori: "L'amministrazione intervenga subito. C'è già l'aggravante del precedente dell'anno scorso, quando le famiglie furono tenute all'oscuro di tutto".

Una nuova, pesante spada di damocle minaccia di abbattersi sulle famiglie del nostro territorio. La comuni- cazione arrivata in questi giorni tramite i rappresentanti di classe ha il sapore di una doccia fredda: a partire dal prossimo settembre, la futura classe prima elementare verrà accorpata alla classe quinta, dando vita a una pluriclasse estrema. Una prospettiva contro la quale si alza, dura e compatta, la voce della minoranza consiliare.

A denunciare la gravità della situazione sono i consiglieri comunali di opposizione Valli Cipriani, Mazzi Simone ed Emanuela Benvenuti, che in una nota congiunta puntano il dito contro una gestione scolastica e amministrativa definita disastrosa.
"Siamo di fronte a un'ipotesi pedagogicamente disastrosa – tuonano i tre consiglieri –. Riteniamo che accorpare bambini di sei anni, che si affacciano per la prima volta al mondo della scuola e hanno bisogno di un'attenzione totale per l'alfabetizzazione primaria, con ragazzi di dieci anni che devono prepararsi alla fine del ciclo e al passaggio alle scuole medie, sia una scelta impensabile, impossibile e inaccettabile. Le esigenze didattiche, i ritmi di apprendimento e i programmi sono diametralmente opposti".

Il caso, peraltro, si innesta su una ferita ancora aperta, sintomo di un modus operandi che l'opposizione non è disposta a tollerare.
"L'amministrazione e le istituzioni scolastiche sembrano non aver imparato nulla dagli errori del passato – proseguono Cipriani, Mazzi e Benvenuti –. Ricordiamo fin troppo bene cosa è accaduto soltanto un anno fa: i genitori dei bambini iscritti alla classe prima si sono ritrovati, a cose fatte, di fronte a una pluriclasse. I loro figli hanno iniziato l'anno scolastico accorpati ai bambini di seconda senza che le famiglie ne sapessero nulla e, soprattutto, senza essere state minimamente avvisate. Una mancanza di trasparenza e di rispetto gravissima. E se unire prima e seconda è già un ripiego difficile da digerire, unire la prima alla quinta è un salto nel buio che rasenta la follia organizzativa".

"A questo va aggiunto – incalzano i consiglieri – che già dall'anno scorso avevamo presentato in consiglio comunale la problematica inerente alla pluriclasse, ricordando all'amministrazione che la scelta avrebbe solamente allontanato ulteriormente le famiglie dallo scegliere la scuola primaria di Montefiore Conca. Già a quel tempo avevamo chiesto al sindaco Sica e all'assessora Pangrazi di intervenire, ma a quanto sembra dalle carte nulla è cambiato, anzi con l'accorpamento tra prima e quinta sembra essere peggiorato".

I rappresentanti dei genitori, appresa la notizia dalle insegnanti, si sono già mobilitati richiedendo un incontro urgente con il Sindaco per cercare di disinnescare questa bomba a orologeria.
"Noi ci schieriamo con fermezza al fianco di questi genitori e dei rappresentanti di classe – concludono i consiglieri di opposizione –. Chiediamo al Sindaco di non fare spallucce e di assumersi le proprie respon- sabilità politiche. Deve intervenire immediatamente presso l'Ufficio Scolastico e la dirigenza per garantire che a settembre partano due classi distinte. La scuola è il primo presidio di una comunità: privare i bambini del diritto a una didattica adeguata e proporzionata alla loro età significa condannare il futuro del nostro stesso territorio. Daremo battaglia in ogni sede finché questa decisione inaccettabile non verrà ritirata".

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