Il primo non si scorda mai. Perché a Sant’Agata Feltria il tartufo è sinonimo di amore. Con questo claim, la 42ª Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato si prepara al suo gustoso bis: domenica 11 ottobre il borgo dell’Alta Valmarecchia torna ad accogliere appassionati, buongustai e curiosi per la seconda giornata della manifestazione, con uno degli appuntamenti più attesi e amati dal pubblico: la tradizionale gara per cani da tartufo.
L’appuntamento è alle ore 9 al parco Montefeltro, dove i fedeli compagni dei cercatori si sfideranno in una prova di fiuto, abilità e affiatamento con i propri conduttori. La competizione, organizzata dalla Pro Loco, si svolgerà in aree appositamente delimitate, distinte per cani maschi e femmine, con tartufi nascosti da individuare nel rispetto di un regolamento preciso e sotto l’occhio attento di una giuria esperta.
A tutti i partecipanti andrà un omaggio, mentre i primi dieci classificati saranno premiati alle 11.30 in piazza Garibaldi. E chissà che anche quest’anno qualche campione a quattro zampe non sorprenda tutti, magari scovando persino un tartufo bianco naturale fuori gara, com’è capitato ad abile cagnolino che, entrato nell’area delimitata ha trovato un tartufo bianco naturale, non di quelli inseriti per la gara, suscitando l’ammirazione di tutti i presenti e stabilendo così un vero e proprio record.
“Le premesse per un’altra domenica di grande partecipazione ci sono tutte. - afferma Stefano Lidoni, presidente della Pro Loco - Le richieste di informazioni sono tantissime, le prenotazioni nei ristoranti e nelle strutture ricettive si avvicinano al tutto esaurito. Se il meteo ci assisterà, ci aspettiamo un nuovo grande afflusso, dopo il successo della prima domenica. È il risultato dell’impegno dei nostri volontari, degli espositori, degli operatori e della collaborazione con l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio. Sant’Agata Feltria continua a dimostrare quanto il tartufo sappia unire persone, tradizioni e territori”.
L’ottimismo degli esperti sulla qualità del prezioso “Oro dei Boschi” accompagna una Fiera che può contare su otto stand dedicati al tartufo, con prodotti provenienti da diverse zone d’Italia ad alta vocazione tartufigena.
A rendere speciale la manifestazione è anche il clima che si respira tra le vie del borgo: un pubblico numeroso, ma composto, che vive la Fiera con serenità e spirito di convivialità. E c’è una novità che si consolida stagione dopo stagione: la presenza dei giovani è cresciuta notevolmente, segno che la tradizione del tartufo sa parlare anche alle nuove generazioni.
Sono 162 gli stand presenti quest’anno, con una partecipazione sempre più ampia anche da fuori regione: dalla Valcamonica alla Sardegna, fino al Trentino. Otto gli stand dedicati al prezioso «Oro dei Boschi», con tartufi provenienti da diverse zone d’Italia ad alta vocazione tartufigena. Il protagonista resta il Tartufo Bianco Pregiato, affiancato dalle altre eccellenze dell’enogastronomia e da un calendario che intreccia gusto, cultura e tradizione.
Nel Capannone dei Ristoranti, aperto dalle 11 alle 21, quattro ristoranti – Villa Labor di Montecopiolo, Spiga d’Oro di Ponte Santa Maria Maddalena-Novafeltria, Il Palazzo di Sant’Agata Feltria e Sottobosco di Badia Tedalda – proporranno piatti a base di tartufo e specialità del territorio al prezzo di 10 euro.
E il viaggio nel gusto continuerà anche nelle prossime domeniche, con uno degli appuntamenti più attesi del programma: gli show cooking in piazza Garibaldi, in calendario il 18 e 25 ottobre e il 1° novembre. Chef protagonisti racconteranno e interpreteranno il tartufo attraverso la cucina, svelando abbinamenti, tecniche e nuove suggestioni per esaltare il re dell’autunno.
Accanto alle eccellenze gastronomiche, domenica tornano Artigiani al lavoro, la piazzetta dei prodotti biologici, naturali e delle erbe e WINE 2026 – Cultura e piacere del vino. A portare ritmo e allegria tra le vie del borgo ci penserà la Lake Funk Street Band, protagonista degli spettacoli itineranti con la sua energia musicale.
La giornata sarà anche un’occasione per scoprire il patrimonio storico e culturale del borgo: dalla Rocca Fregoso, la Rocca delle Fiabe, all’Ecomuseo del Tartufo, passando per il Teatro Angelo Mariani, il Museo delle Arti Rurali e gli itinerari tra fontane e paesaggi dell’Alta Valmarecchia.
Cinque domeniche, dal 4 ottobre al 1° novembre, per celebrare il tartufo bianco pregiato e un territorio che ha fatto dell’accoglienza e della passione le sue eccellenze. A Sant’Agata Feltria, il secondo appuntamento è già una promessa di gusto, tradizione, musica e festa.
INFO
Ufficio Turistico
Piazza Garibaldi, 34 – 47866 Sant’Agata Feltria (RN)
Tel. 0541 848022 ; [email protected]

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