Cronaca 13:48 | 07/07/2026 - Riccione

Un immenso sudario sulla spiaggia per non dimenticare nessuno dei bambini uccisi a Gaza

La spiaggia di Riccione si trasformerà in uno spazio pubblico di memoria, empatia e profonda riflessione civile. Sabato 11 luglio, a partire dalle ore 18:00, la cittadinanza e i visitatori sono invitati a partecipare all’iniziativa “Un Sudario per i bambini di Gaza”, promossa dall’associazione MondoDonna Onlus in collaborazione con il collettivo Carnia per la Pace con il patrocinio del Comune di Riccione e della Provincia di Rimini. L’evento, che unisce l'alto valore simbolico alla testimonianza pacifica, vedrà il ritrovo dei partecipanti presso il Bagno 90, nella zona del porto canale, da dove prenderà il via un silenzioso e suggestivo corteo lungo la battigia.

Il fulcro della manifestazione è rappresentato da un immenso telo bianco, largo sette metri e mezzo e lungo ben venticinque metri, sul quale sono stati trascritti interamente a mano i nomi dei bambini e dei ragazzi vittime del conflitto: 18.457 uccisi nei soli primi due anni di massacro a partire dal 7 ottobre del 2023. Il sudario arriverà a Riccione da Cesena, dove il giorno precedente si svolgerà un corteo nel centro della città. Si tratta di un’opera collettiva che ha coinvolto centinaia di persone con l’obiettivo di restituire dignità e individualità a ogni singola esistenza spezzata, trasformando le fredde statistiche in una presenza concreta e tangibile. Il cammino del memoriale, che prenderà il via alle 18:30, si concluderà intorno alle ore 19:30 in piazzale San Martino, dove si terrà un momento di approfondimento culturale affidato alla giornalista, storica e saggista Paola Caridi, tra le più

Negli ultimi mesi il Sudario ha attraversato numerose piazze italiane, da Milano a Napoli, da Roma a Bologna, coinvolgendo migliaia di persone. L’appuntamento di Riccione assume tuttavia una forza comunicativa straordinaria proprio per la sua collocazione: la memoria del dolore non viene isolata in un luogo separato, ma attraversa lo spazio della serenità, dell'incontro e del tempo libero, invitando i passanti a una breve ma intensa sosta di consapevolezza condivisa. La cittadinanza, le istituzioni e le realtà del territorio sono invitate a unirsi a questo cammino per testimoniare, insieme, il valore inestimabile di ogni vita umana.

“Unire idealmente le sponde di un mare all'altro – conclude la sindaca Angelini – significa lanciare un ponte sospeso sull'acqua, capace di trasformare la distanza geografica in una vicinanza del cuore, affinché le onde che accolgono i nostri pensieri di pace possano risuonare come un abbraccio fraterno e solidale verso chi, sull’altra riva del Mediterraneo, soffre le atrocità del conflitto”.

L’iniziativa sta registrando una straordinaria risposta da parte del tessuto sociale, civile e religioso. Hanno già confermato la loro formale adesione la Rete pace Rimini, che unisce le principali sigle della società civile del territorio tra cui Cgil Rimini, Anpi, Acli, Arci, Emergency, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII con Operazione Colomba ed EducAid. Al corteo parteciperanno inoltre l’associazione Vite in transito, il collettivo UltimoGiornoDiGaza_Rimini e AssoPace Palestina Rimini. A testimonianza del carattere corale, inclusivo e profondamente educativo della manifestazione, per questa importante occasione di partecipazione civica sono state coinvolte anche tutte le parrocchie di Riccione.

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