Una serata dedicata alla poesia e a una delle voci più significative della letteratura italiana contemporanea. Giovedì 20 agosto, nell’ambito di “Senza fine – Parole e libri sotto luna e stelle di Riccione”, sarà protagonista Isabella Leardini, scrittrice e poetessa riccionese, inserita nella cinquina finalista del Premio Strega Poesia 2026 con Maniere nere, pubblicato da Mondadori nella collana Lo Specchio. A dialogare con l’autrice, in piazzale Ceccarini, sarà Filippo Tonti.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per incontrare da vicino una delle protagoniste della poesia italiana contemporanea e per entrare nel mondo visionario e simbolico di Maniere nere, un’opera che intreccia identità, memoria, perdita e trasformazione attraverso una lingua poetica di grande intensità.
“Senza fine – Parole e libri sotto luna e stelle di Riccione” è la rassegna promossa dal Comune di Riccione ideata per portare in città libri, autori e protagonisti della cultura italiana, creando occasioni di confronto e approfondimento intorno alla scrittura contemporanea.
Isabella Leardini
Maniere nere
(Mondadori, 2025)
Finalista al Premio Strega Poesia 2026, Maniere nere rappresenta uno dei risultati più maturi e significativi della ricerca poetica di Isabella Leardini. Ispirandosi alla tecnica incisoria della “maniera nera”, nella quale il visibile emerge per sottrazione, l'autrice costruisce una meditazione lirica che attraversa i temi dell'identità, della memoria, della perdita e della trasformazione.Tra figure femminili, paesaggi acquatici, simboli naturali e interrogativi esistenziali, il libro dà forma a un'opera di intensa forza evocativa e profonda originalità, riconosciuta come una delle voci più autorevoli della poesia italiana contemporanea.
La motivazione del Comitato scientifico del Premio Strega Poesia 2026 sottolinea la particolare dimensione visionaria dell’opera: “Maniere nere, ultima prova poetica di Isabella Leardini per la collana lo Specchio di Mondadori, ci trasporta in uno scenario acquatico, fatato e rarefatto: un mondo dove corpi, menti e sogni umani, soprattutto femminili, subiscono, come nei celebri versi della Tempesta di Shakespeare, a sea change, un cambiamento dovuto al mare”.
Con Maniere nere, Leardini raggiunge uno dei punti più alti della propria vicenda poetica, attraverso una scrittura capace di unire limpidezza musicale, complessità delle immagini e profondità emotiva. L’opera alterna componimenti brevi e intensi a testi di più ampio respiro, muovendosi tra amore e morte, natura e memoria, presenza e assenza.
Isabella Leardini
Nata a Rimini nel 1978, Isabella Leardini è considerata una delle voci più significative della poesia italiana contemporanea. Ha pubblicato le raccolte La coinquilina scalza (2004), Una stagione d'aria (2017) e Maniere nere (Mondadori, 2025), entrata nella cinquina finalista del Premio Strega Poesia 2026. Accanto all’attività poetica svolge un intenso lavoro di studio, formazione e promozione culturale. È autrice del saggio Domare il drago (Mondadori, 2018) ed è presente in numerose antologie italiane e internazionali dedicate alla poesia contemporanea. Insegna scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti di Venezia e dal 2022 dirige il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Dirige inoltre le collane di poesia dell’editore Vallecchi, per il quale ha curato l’antologia Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento (2023).
In caso di maltempo l’incontro, a ingresso libero, si svolgerà presso il Palazzo del Turismo (piazzale Ceccarini 11).
ULTIMI INCONTRI DI SENZA FINE
ore 21:15
Giovedì 20 agosto 2026
Piazzale Ceccarini
Isabella Leardini
Maniere nere (Mondadori, 2025)
in dialogo con Filippo Tonti
Venerdì 28 agosto 2026
Spiaggia del Sole 86-87
Alberto Cassani
Adrenalina (Baldini+Castoldi, 2026)
in dialogo con Simone Bruscia e Luigi De Angelis. Modera Oliviero La Stella.

Max 30° 




















