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Opinioni 17:36 | 23/09/2018 - Riccione

"Ridicola astensione della minoranza sulla Tari non pagata"

Consiglio comunale del 20.09.2018. Si votava una modifica ad un regolamento comunale che, in pratica, avrebbe abilitato il Comune a sospendere la licenza a quei pubblici esercizi (ad esempio discoteche, bar, hotel) che non pagano la tassa sui rifiuti.  Dovete sapere che, in relazione alla Tassa sui rifiuti, la famosa TARI, tutti i soldi non incassati per evasione in un anno, dovranno essere comunque “sborsati”, o mediante  aumento della tassa per i cittadini onesti  nell’anno successivo, oppure facendosi carico del “buco” direttamente il Comune, che per “coprirlo” dovrà necessariamente tagliare altri servizi, sempre con danno per i cittadini che fanno il proprio dovere. Noi volevamo trovare un modo per rendere la vita più complicata ai furbetti, a quelle aziende che non pagano la TARI e che poi magari chiudono, e l’anno successivo riaprono con una diversa ragione sociale, che non ci permette più di recuperare quanto non versato.. Ci abbiamo ragionato su, trovando questa strada; abbiamo studiato questa modifica, la abbiamo elaborata, verificata ed infine proposta per la approvazione in Consiglio Comunale. Siamo convinti che sia una idea giusta, una proposta efficace nell’ottica di “colpire” i furbetti che evadono la TARI e far risparmiare i cittadini che, invece, fanno il loro dovere e la pagano con regolarità.  Una “misura” non di destra né di sinistra; non di maggioranza né di opposizione: Una misura di buon senso. Abbiamo chiesto alle opposizioni di votarla tutti assieme.. l’abbiamo chiesto formalmente in Consiglio Comunale. Durante la discussione, NESSUNO, dalle opposizioni, è intervenuto prendendo la parola. Abbottonati. Muti. Silenti. Poi, alla votazione, si sono “ASTENUTI”. Senza spiegarne i motivi. Senza un perché. Così, solo per “marcare” il territorio.

Eh si, “le Opposizioni”: si lamentano che si organizzano pochi Consigli Comunali, chiedono che se ne facciano di più, poi, una volta che si fanno, non si sente un intervento: su tre pratiche portate in Consiglio, su tre partiti, nemmeno UN intervento. Spariti. Scomparsi. Evaporati. Ovviamente la modifica è passata con il voto favorevole e granitico di tutta la Maggioranza, ma l’opposizione si è ASTENUTA.

Bene.  Noi continuiamo a lavorare per i cittadini onesti con dedizione e volontà, con sacrificio e sempre con il sorriso; ma, a volte, vedere il comportamento di queste opposizioni, risulta essere davvero avvilente: invece che fare i “Leoni” da tastiera sui social e sui giornali, che spiegassero ai loro elettori le Loro scelte (o non scelte) in Consiglio Comunale...

Ed ora, non ci interessa che trovino una spiegazione ex post, magari posticcia e rimediata, per “salvare la faccia” dalla figura barbina in cui sono incappati: la sede giusta era quella del Consiglio Comunale, luogo istituzionale deputato a spiegare ed a confrontarsi. Peccato.  Una ennesima occasione persa.

I capigruppo di Maggioranza

FABRIZIO PULLÈ (Noi RICCIONESI), SARA MAJOLINO (Lista Civica Renata Tosi),  ANDREA BEDINA (Lega) e PIER GIORGIO RICCI (Forza Italia).