“Oggi i tassi dei mutui sono saliti al 3,99%. Per migliaia di giovani famiglie questo significa rate più pesanti e progetti di vita rimandati, quando non cancellati. Il governo, intanto, brinda.
Brinda a una legge elettorale scritta su misura per blindare il proprio potere. Non è una riforma per il Paese, è un'operazione di sopravvivenza: cambiare le regole del gioco perché si teme di perdere la partita.
Fuori dai palazzi c'è un'Italia che non festeggia. Ci sono famiglie in ginocchio per il caro energia, che arrivano a fine mese contando i centesimi. Ci sono lavoratori e pendolari che fanno il pieno con il fiato sospeso davanti al prezzo del carburante. Ci sono ragazzi e giovani coppie che hanno fatto tutto quello che si chiede loro, risparmiare, lavorare, indebitarsi per una casa, e che oggi vedono la rata del mutuo crescere mentre dal governo non arriva una sola risposta.
Questo è lo scollamento. Una destra che dedica energie, tempo e propaganda alla propria rielezione, e nessuna a chi non arriva a fine mese. Per la casa, le bollette, i carburanti e i salari non c'è un piano, c'è silenzio. Governare significa assumersi la responsabilità dei problemi reali ma questo governo preferisce occuparsi dei propri seggi. L'incapacità di affrontare la crisi è ormai evidente e nessuna legge elettorale potrà nasconderla.
Gli italiani non chiedono di essere governati per sempre, chiedono di essere ascoltati oggi. A chi esulta per essersi garantito la poltrona diciamo che il Paese reale non dimentica, e che il conto, prima o poi, si presenta anche in cabina elettorale”.
Così in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti, capogruppo della commissione finanze.

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