Un’esperienza di confronto, formazione e partecipazione politica nel cuore delle istituzioni europee. Pietro Zani e Matteo Urbini, giovani attivisti del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Rimini, hanno preso parte a Bruxelles ai tavoli tematici organizzati dal Movimento 5 Stelle, contribuendo ai lavori su alcuni dei temi più rilevanti per il futuro delle nuove generazioni e del Paese.
Pietro Zani ha partecipato al tavolo "Cultura, futuro e nuove generazioni", portando il proprio contributo al dibattito sul ruolo della cultura come motore di crescita sociale, sulle opportunità per igiovani e sulla necessità di costruire strumenti capaci di favorire una maggiore partecipazione delle nuove generazioni alla vita pubblica.
Matteo Urbini ha invece preso parte al tavolo "Economia del benessere e lavoro dignitoso", confrontandosi con attivisti ed esponenti del Movimento su temi centrali come la qualità del lavoro, la giustizia sociale, la sostenibilità dei modelli economici e la necessità di un’economia più equa e inclusiva.
La presenza dei due giovani riminesi a Bruxelles rappresenta un segnale importante dell’impegno del Movimento 5 Stelle nel valorizzare il contributo delle nuove generazioni, offrendo loro occasioni concrete di partecipazione e crescita politica. Un percorso che punta a trasformare idee ed energie in proposte utili per i territori e per il Paese.
L’esperienza vissuta nella capitale europea conferma quanto sia fondamentale coinvolgere i giovani nei processi decisionali, creando spazi di confronto aperti e inclusivi. Un obiettivo che il GruppoTerritoriale del Movimento 5 Stelle di Rimini considera prioritario per costruire una comunità sempre più attiva e consapevole.
«La politica non deve essere percepita come qualcosa di distante o riservato a pochi, ma come unostrumento concreto per incidere sulla realtà e contribuire al cambiamento», sottolinea il presidente Conte al termine dell’iniziativa.
Da Bruxelles arriva quindi un messaggio chiaro ai giovani del territorio riminese: partecipare, proporre e mettersi in gioco. Le sfide del futuro, dalla cultura al lavoro, dall’economia ai diritti, richiedono il contributo di una generazione che non vuole limitarsi ad osservare, ma che intende essere protagonista delle scelte che riguardano il proprio domani.

Max 25° 




















