Politica 17:08 | 05/05/2026 - Romagna

Dichiarazioni del Sindaco sul Primo Maggio e sul turismo. A Santarcangelo boom del Ponte del 1° Maggio, statistiche poco affidabili

A Santarcangelo boom del Ponte del 1° Maggio, turisti in lievissima flessione  fra gennaio e febbraio e pernottamenti cresciuti del 13%, ma il 30% di attività ‘fantasma’ fa infuriare il sindaco Filippo Sacchetti: “In un territorio con una percentuale di rispondenti ai rilevatori regionali intorno al 90%  noi facciamo segnare il 72,4%: questo falsa ogni ragionamento serio e rende ancor più inaffidabili le statistiche. E’ un malcostume che deve finire”

“Da un lato l’ennesimo ottimo riscontro turistico del ponte del 1° Maggio che non può che ingenerare soddisfazione, dall’altro la prima rilevazione dell’Ufficio Statistico della Regione Emilia Romagna su arrivi e presenze dei primi due mesi del 2026 che non può che suscitare invece perplessità e per certi versi indignazione. Non tanto per i numeri, controversi e in chiaroscuro ma con alcuni aspetti positivi di crescita e sviluppo, quanto per il dato relativo alla cosiddetta ‘Copertura Rispondenti’: bene, in un panorama che vede comuni con addirittura il 100% delle risposte e una media generale intorno al 90%, Santarcangelo si qualifica maglia nera, vera cenerentola del territorio con addirittura il solo 72,4%. Tradotto, tre attività su 10, il 30% del totale, non comunicano il numero degli ospiti. Come poter giudicare attendibili statistiche tanto parziali? Senza il 100% delle risposte, o una percentuale quantomeno vicina, non sarebbero neanche da diffondere. Ma soprattutto, perché quel 30% non adempie al proprio dovere, perché questi santarcangiolesi non comunicano la reale fotografia della nostra ricettività? E’ un malcostume da invertire al più presto”. Così il sindaco Filippo Sacchetti all’indomani del week end lungo a cavallo della festa dei lavoratori.

Prima di addentrarsi negli stessi numeri. A partire dagli ultimi. “Fra giovedì e domenica la nostra Pro loco ha registrato quasi 700 contatti e richieste di informazioni e ha fatto 457 visite guidate a pagamento. SantaCamper, la nostra area di sosta, fra il 28 aprile e il 3 maggio ha visto arrivare 60 mezzi (10 dall’estero, dallaGermania, la Slovenia e la Polonia) e ospitato 180 persone con una media di tre giorni a camper” rivela il sindaco, passando alle statistiche regionali: “Fra gennaio e febbraio, i mesi più complicati per noi, in città sono arrivati 1725 turisti italiani (-3,25%) e 227 stranieri, un dato in calo del 13%.. Il totale ci dice di 1952 turisti, con una flessione minima sul 2025, del 4,5%. Per contro, sono invece cresciuti nettamente i pernottamenti e questo è un aspetto che conforta il lavoro che stiamo portando avanti per fare della città una destinazione turistica più che escursionistica: fra il 1° gennaio e il 28 febbraio hanno pernottato a Santarcangelo 3.863 italiani (il 15.11% in più dello stesso mese del 2025) e 613 stranieri (cresciuti dello 0.99%) per un totale di 4.476 pernottamenti complessivi e un balzo in avanti del 12.94%. Lo sforzo che stiamo compiendo sulla promozione turistica della città è straordinario e da qualche anno iniziamo a caratterizzarci come destinazione turistica autonoma rispetto all’entroterra e al resto delle aree interne romagnole: proprio per questo il 9 maggio 2025 abbiamo presentato la prima vera brand identity e stiamo fortemente lavorando per consolidare le presenze e darci l’obiettivo ambizioso di portare le circa 40.000 presenze a 50.000. Ci sarebbe anche da essere contenti, considerato anche quanto sta avvenendo nel mondo, ma quel misero 72.4% di rispondenti e il quasi 30% di attività ‘fantasma’ non ci vanno proprio giù e falsano ogni numero e ragionamento”.