Prosegue il percorso di valorizzazione del lungofiume di San Giuliano e dei luoghi simbolo della marineria riminese. Dopo la riqualificazione del primo capanno da pesca, diventato sede delle attività sperimentali del Rimini Blue Lab e dopo la realizzazione del Museo diffuso della marineria, la Giunta comunale ha approvato ieri il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) relativo all'intervento di riqualificazione della passeggiata lungo l'alveo fluviale del Deviatore Marecchia con l'adeguamento funzionale e la messa in sicurezza del capanno da pesca posto accanto a quello già riqualificato, sulla sponda destra, a San Giuliano. L'atto rappresenta il primo passo per l'avvio della progettazione dell'opera, inserita nella Strategia ATUSS "Rimini, di verde e di blu. Città di mare per l'economia verde e blu" e finanziata nell'ambito del Programma regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027.
L'intervento, del valore complessivo di 392.500 euro, sarà finanziato per l'80% con risorse del PR FESR della Regione Emilia-Romagna e per il restante 20% dal Comune di Rimini.
Il progetto consentirà di completare la riqualificazione della sponda destra del Deviatore Marecchia, affiancandosi all'intervento già realizzato sul vicino capanno da pesca, oggi sede sperimentale del Rimini Blue Lab, e contribuendo a rafforzare uno dei luoghi più identitari della città, dove il paesaggio naturale incontra la storia della pesca e della marineria riminese e dove, nel 2022, è stato realizzato il “Museo Diffuso della Marineria”, un percorso culturale-artistico-naturalistico che costeggia il fiume e rappresenta un forte elemento identitario per la comunità riminese.
Il progetto intende valorizzare il tema distintivo di un territorio dedito alla pesca e alla marineria e allo stesso tempo creare un luogo di attività tecnico-scientifica legata alla ricerca sulla biodiversità marina, in linea con quanto già messo in atto dall’Amministrazione, sempre all’interno della strategia ATUSS, con la riqualifica del Capanno da Pesca già sede sperimentale del “Rimini Blue Lab” nel quale vengono sviluppate attività di scienza partecipata e laboratori, con il coinvolgimento dei cittadini (giovani e adulti) del territorio riminese per promuovere la conoscenza e una nuova relazione della comunità cittadina con la natura e il mare. I due Capanni da Pesca, in posizione affiancata, entrambi sull’alveo fluviale, potranno svolgere in modo sinergico attività di sperimentazione, ricerca e sensibilizzazione.
L'obiettivo del Dip è duplice: da un lato recuperare e mettere in sicurezza il capanno attraverso un intervento di restauro e risanamento conservativo, valorizzandone il valore storico e paesaggistico; dall'altro riqualificare la passeggiata lungo il fiume, rendendo più attrattivo e fruibile un tratto di grande pregio ambientale, all'ingresso della Passeggiata degli Artisti e del Museo diffuso della Marineria.
Il progetto si inserisce nella più ampia strategia con cui il Comune sta restituendo nuova centralità al sistema porto-fiume-mare, trasformando aree un tempo marginali in spazi di relazione, cultura e ricerca, in coerenza con gli obiettivi della blue economy e della sostenibilità ambientale.
Tra gli obiettivi dell'intervento anche il rafforzamento dell'attrattività di un percorso naturalistico e culturale quotidianamente frequentato da cittadini, ciclisti e turisti.
Con l'approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione prende così avvio la fase di elaborazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, passaggio necessario per arrivare alla realizzazione dell'intervento nei tempi previsti dalla programmazione regionale.

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